La Nuova Zelanda deciderà se cambiare la bandiera nazionale

In molti pensano sia un ricordo del passato coloniale e si lamentano dell'eccessiva somiglianza al simbolo australiano. Il referendum entro tre anni

Support neozelandese all'Americas Cup 2007
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Entro tre anni, la Nuova Zelanda potrebbe cambiare la propria bandiera. Lo ha annunciato il primo ministro John Key, che ha spiegato che i cittadini saranno chiamati a votare a un referendum che deciderà le sorti del drappo che rappresenta il Paese.

Il referendum si farà, che Key vinca o meno le elezioni che si terranno quest'anno. Anche l'opposizione è infatti convinta che serve una consultazione per decidere che cosa fare della bandiera e ha già annunciato che porterà avanti il piano del premier, anche se venisse sconfitto alle urne.

In molti si lamentano che la bandiera neozalendese, dove è rappresentata la Croce del Sud e l'Union Jack britannica nell'angolo sinistro, è un ricordo del periodo coloniale, fanno notare che è troppo simile a quella dei vicini australiani e che non rispecchia l'indipendenza del Paese.

Meno convinti altri, soprattutto - scrive l'Associated Press - chi ha servito nell'esercito, che ricorda i 32mila neozelandesi morti sotto le insegne di Wellington.

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