Zirinovsky va a Sebastopoli: "Crimea sempre stata russa"

Il leader ultranazionalista russo: "Per noi l'unico presidente russo è Yanukovich"

Vladimir Zirinovsky il leader ultra nazionalista russo sta andando a Sebastopoli. L'ho incrociato ad un posto di blocco e ha dichiarato al Giornale.it: "La Crimea è sempre stata russa. Se Vogliono maggiore autonomia è un loro diritto. In Italia avete la Lega nord che vuole vivere separata da Roma. In Crimea hanno anche il diritto di chiedere l'indipendenza se lo vogliono. Non abbandoneremo la Crimea e per noi l'unico presIdente legittimo è Viktor Yanukovich".

 

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Commenti

Mr Blonde

Ven, 28/02/2014 - 12:53

Russi impero del male. E poi diciamo che reagan era un matto!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 28/02/2014 - 13:13

Ma possibile che siete sempre ossessionati dai comunisti? Qui la questione viene dallo zar ed è veramente preoccupante!

Raoul Pontalti

Ven, 28/02/2014 - 13:35

Camerata Zirinovsky non dire eresie, la Crimea è appartenuta alla Russia dal 1784 al 1954 quando fu trasferita alla Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina, meno di due secoli per una terra che vanta una storia plurimillenaria non possono certo essere definiti "sempre". Puoi dire invece e non falli che la Crimea non ha nulla che vedere per ragion storiche, culturali ed etniche con l'Ucraina. Ma la vicenda si concluderà forse con maggiore autonomia alla Crimea, non con la secessione che pregiudicherebbe gli stessi interessi russi e nemmeno è ipotizzabile sul versante occidentale del Mar Nero una riedizione delle esperienze dell'Abkhazia e dell'Ossezia del Sud con le relative pulizie etniche, in questo caso in danno degli Ucraini e quasi certamente anche dei Tatari.

TruthWarrior1

Ven, 28/02/2014 - 14:04

Mr.Blonde sei un troll! E' gli americani, sarebbero l'impero del bene? Ma vai!

Miraldo

Ven, 28/02/2014 - 14:51

Grande Zirinovskj è sempre il popolo che decide dove andare. Parola chiave LIBERTA.

nino47

Ven, 28/02/2014 - 15:03

Giusto! L'unico presidente russo e' Yanukovic.....RUSSO, pero'!!!!

nino47

Ven, 28/02/2014 - 15:10

@TruthWarrior: si tratta di scegliere il meno peggio....e mi sa che la scelta ormai l'hanno fatta in quasi tutto il mondo...tranne la' dove non gliel'hanno fatta fare...forse russi compresi. Ciao, Warrior!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 28/02/2014 - 15:32

Sia l' Europa e soprattutto l'Amarica, cosa si son messi in testa ? Forse di andare a comandare anche in Ukraina o Crimea ? Mi appare proprio impossibile questo eventuale progetto. sono nazioni sempre facenti parte dell' unione sovietica. Sarebbe come dire che la Russia provasse a tornare da Castro a CUBA con i suoi armamenti. Se poi gli USA e l' Europa avessero intenzione di attuare veramente tale progetto, penso che sicuramente la Russia reagirebbe in modo grave. Non basta l'Afganistan. l' IRAK e via di seguito....Dove si vuole arrivare ? Per favore ognuno a casa sua e libertà mondiale.

mila

Ven, 28/02/2014 - 16:24

@ Pontalti -La Crimea e' appartenuta alla Russia solo dal 1784 (nel 1954 e' stata trasferita all'Ucraina, allora parte dell'URSS, da Kruscev, ucraino che cosi' tradi' la fiducia dei Russi che imprudentemente permettevano a non-russi di diventare capi dell'URSS). Bene, e prima del 1784 a chi apparteneva? Ai Tartari? Che erano stati anche loro invasori. Solo che l'Impero russo portava (nei limiti del possibile) la civilta', che prima in Ucraina era stata portata solo dalle colonie commerciali dell'Antica Grecia o Genovesi e simili. Quindi e' giusto che la Crimea (e magari pure l'Ucraina dell'Est)siano russe. PS. Le "pulizie etniche" nelle repubbliche ex sovietiche sono state fatte nella gran maggioranza dei casi a danno dei Russi.

Mr Blonde

Ven, 28/02/2014 - 16:58

TruthWarrior1 fra un blocco comunista o post ecc di impronta asiatica ed uno occidentale con tutto quello che abbiamo insegnato al mondo non esito a schierarmi. Di quà avremmo anche noi i nostri scheletri nell'armadio, ma meglio dell'eurasia lo siamo sicuramente. Non a caso uno peggiori regimi di sempre è nato e vissuto per decenni da loro e, facciate a parte, continua tuttora ad esistere (lo zar putin è uno del kbg per intenderci)

Raoul Pontalti

Ven, 28/02/2014 - 18:04

Cara mila pulizie etniche vere e proprie no, i Russi non ne hanno subite negli stati sorti dopo il collo dell'URSS, ma situazioni di incompatibilità ambientale sì e tali da farne emigrare parecchi: non più dominatori, obbligati ad usare la lingua locale divenuta ufficiale (immaginaTi la situazione in Georgia dove si parla una delle lingue più complicate e difficili del mondo o anche in Lettonia con una delle più arcaiche delle lingue indoeuropee, con scarsa letteratura e parlata come lingua materna da poco più di un milione di persone: incidentalmente ricordo che in Lettonia e in Estonia, dove si parla lingua di tipo finnico, dall'arrivo della civiltà (XII sec) gli idiomi locali erano parlati solo dagli indigeni e privatamente, mentre si usarono ufficialmente le lingue dei dominatori, dapprima il tedesco, poi fugacemente danese e svedese ma con il tedesco lingua principale, e infine russo ma fino al 1919 con il tedesco lingua di cultura e dell'università, in quanto lingua dei Baroni del Baltico, comprenderai quindi il dramma degli slavofoni rimasti nel paesi baltici costretti ad usare idiomi difficili e minoritari anche sul piano culturale), spesso anche in conflitto per ragioni religiose (in Asia centrale e in Azerbaijan per la presenza di maggioranze musulmane, altrove per la presenza di protestanti (paesi baltici esclusa la Lettonia) e cattolici uniati (Bielorussia e Ucraina). Le pulizie etniche nelle zone citate del Caucaso riguardavano Georgiani, Abkhazi, Osseti, Armeni e Azeri non i Russi, che in Abkhazia e in Ossezia meridionale per ovvie ragioni sono aumentati. Una considerazione: non essere eurocentrica, la civiltà non l'abbiamo inventata noi ma i mediorientali e ben tre millenni prima di Cristo e in Crimea esisteva civiltà prima dell'arrivo dei Greci (Sciti che si continuano oggi altrove con gli Osseti e Sarmati che si continuano con gli Alani), mentre dopo i Greci vanno menzionati l'Orda d'Oro e i khanati che ne derivarono tra cui quello di Crimea, l'impero Ottomano e infine russo. Non Ti illudere riguardo a Veneziani e soprattutto Genovesi: se hai visitato la Crimea avrai visto che le fortezze e i castelli genovesi (anche se rimane superba la fortezza di Soldaia, odierna Sudak) erano ben più rozze delle coeve realizzazioni del Khanato, dell'impero selgiuchide e poi dell'impero ottomano.

mila

Sab, 01/03/2014 - 05:11

@ Pontalti -Non voglio essere troppo eurocentrica. La civilta' sara' nata nel Medio Oriente, anche per le condizioni favorevoli all'agricoltura, ma lo sviluppo datole da Greci e Romani non ha paragoni. Sulla civilta' europea attuale preferisco tacere. Poi, come civilta' orientale direi che sia da conoscere meglio e apprezzare per es. quella indiana, mentre mi sembra che Sciiti e Alani abbiano lasciato poco, e l'Orda d'Oro e i vari khan abbiano soprattutto distrutto. Ma parliamo dell'"Impero russo" degli zar e poi anche URSS in certi periodi. Molti commentatori non lo considerano affatto europeo, ma semiasiatico e magari "impero del male", mentre l'America sarebbe l'Impero del bene (Se non si trattasse anche di questioni tragiche mi verrebbe da ridere). E' cmq. innegabile che in certe zone, anche se spesso con metodi un po' duri, tale impero porto' civilta'. Prego paragonare la situazione sociale, specie riguardo alla vita delle donne, di certi Paesi dell'Asia ex-sovietica tipo Uzbechistan (Lei ci e' stato?)con il confinante Afghanistan. Il dramma dei cittadini russi rimasti nei Paesi Baltici e costretti a usare gli idiomi locali lo capisco benissimo, soprattutto se si pensa che il Russo e' una delle lingue piu' musicali del mondo e molto importante culturalmente.

Antares46

Sab, 01/03/2014 - 13:28

Altro che Salvini!!!!!!! Ci vorrebbe un Zirinovsky anche in Lombardia e nel Veneto!!! Ma queste sono persone che come si usa dire hanno......

Antares46

Sab, 01/03/2014 - 13:35

x mila - Io tralascerei la civiltà dei romani!?!?!? Civiltà europea che discende poi sempre da quella dei romani! Quindi ho ragione io....

Raoul Pontalti

Sab, 01/03/2014 - 16:48

Ti devo delle correzioni mila, innanzitutto in ordine ad un lapsus calami: "esclusa la Lettonia" è da intendersi correttamente come "esclusa la Lituania" in quanto questa è cattolica mentre l'altra in effetti è protestante (per la quota indigena). Altra correzione o meglio precisazione del pensiero: i riferimenti alle continuazioni ossete e alane per Sciti (con una i sola!, trattandosi degli Skythai degli autori greci) e Sarmati rispettivamente ha solo significato biologico e in parte linguistico, non certo di civiltà, così come per un verso gli attuali Greci continuano quelli antichi nel sangue e nell'idioma, non certo nella cultura (fermo restando che il pensiero occidentale è pensiero greco). Sull'Orda d'Oro e relativi epigoni: hai presente il regno di Uzbek (da cui Uzbekistan) del XIV sec. e l'erede di quell'orda per averla sconfitta e assimilata proseguendone le imprese, ossia Tamerlano e la sua Samarcanda? E ritieni l'Afghanistan un deserto culturale? Nulla Ti dicono ad es. Kandahar e Mazar-i-Sharif? Sulla questione delle donne: ma Tu credi che a Roma e in Grecia in epoca classica la condizione della donna fosse diversa che presso poi gli islamici? Si lo era, perché peggiore... Sulla considerazione che l'impero russo fosse anche apportatore di civiltà, con me sfondi porte aperte, dissentiamo in vece sul come e dove, non avendo allora i Russi, ma non solo loro, molto da insegnare agli Ottomani ad es.. Non si faccia l'errore di confondere conoscenze tecnologiche e ricchezze finanziarie con la cultura e la civiltà. I Romani stessi riconoscevano la superiorità culturale e civile dei Greci che però non bastò appunto per salvare la Grecia dall'occupazione romana.