La famiglia Discovery si presenta

Villafranca (Verona)La cinese Great Wall, già presente in Europa con veicoli importati dalla Cina - il rude pick-up Steed e il Suv spartano Hover5 - per dare spessore alla sua presenza ha scelto la strada della Bulgaria dove è stata fondata, con un capitale di investimento locale di 100 milioni di dollari, la Litex Motors. Dalla fabbrica, tarata su un obiettivo di 50mila pezzi l'anno, sono già usciti i primi esemplari, destinati all'Italia, del nuovo H6, un Suv di dimensioni importanti (4,64 metri di lunghezza, 1,74 di altezza) che in Cina è leader nel suo segmento. L'H6 che arriva in Italia è importato dalla Eurasia Motor Company di Palazzolo sull'Oglio, in provincia di Brescia (70 i concessionari), è però profondamente modificato rispetto alla versione cinese, e ben poco ha in comune con l'Hover5 che va a sostituire.
In futuro si farà ricorso anche a fornitori europei, ma per ora la produzione in Bulgaria è un assemblaggio di parti prodotte in Cina. Ad assicurare un'elevata qualità globale, confermata dalla garanzia di 5 anni (notevole in assoluto e che non ci si aspetta da un costruttore cinese), provvedono due manager britannici cresciuti in Nissan Uk. H6 ha un design moderno, strumentazione completa ed ergonomica, materiali di buona qualità e un grande schermo al centro della plancia che per il momento non è collegato al navigatore, in fase di sviluppo l'Europa. Il turbodiesel, 4 cilindri 2.0 (143 cv) si dimostra vivace, soprattutto ai regimi più alti, e ben dimensionato rispetto alla vettura. Al momento, la trasmissione è affidata a un cambio manuale a 6 marce e la trazione integrale (ma c'è anche la versione 4x2) è del tipo on demand: trazione anteriore con trasferimento della coppia all'asse posteriore quando è necessario.
Il listino parte da poco meno di 22mila euro, ma H6 non è una low cost: rispetto alle concorrenti vanta un rapporto qualità/prezzo molto favorevole per il cliente.

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