Fiamme ed esplosioni in un deposito di auto: "Sembrava l'apocalisse"

Esplosioni a raffica, copertoni che volano e un'alta e densa colonna di fumo visibile da tutta Roma e da decine di chilometri in un'area a ridosso del Parco della Caffarella. Forse è un atto doloso

Fiamme ed esplosioni in un deposito 
di auto: "Sembrava l'apocalisse"

Roma - Esplosioni a raffica, fiamme alte, copertoni che volano e un'alta e densa colonna di fumo visibile praticamente da tutta Roma a decine di chilometri di distanza: sono gli effetti di un'enorme incendio, di probabile origine dolosa secondo i pompieri, di un autodemolitore che ha coinvolto piu' di mille auto in un'area vasta oltre 20mila metri quadri nel quartiere Appio a ridosso del Parco della Caffarella. 'Un apocalisse', l'hanno definita gli abitanti della zona. Le continue esplosioni dei serbatoi delle auto pieni di benzina e soprattutto di bombole di Gpl, alimentano le fiamme hanno messo in seria difficolta' i vigili del fuoco che lavoreranno per tutta la notte. Il deposito e' di un privato, la 'Romana Recuperi', che ha un contratto con il Comune di Roma per recuperare tutte le auto abbandonate nella capitale e poi le accumula nel deposito per la demolizione. Un vigile del fuoco e' stato investito in pieno dall'onda d'urto dell' esplosione di una vettura, ed e' stato portato da un'ambulanza del 118 all'ospedale Figlie di San Camillo. Le sue condizioni non sono gravi; a quanto si e' appreso e' soltanto in stato confusionale e non sarebbe ferito. I vigili del fuoco hanno cominciato a lavorare per spegnere le fiamme dalle 15.15 con 12 mezzi e un elicottero. Dall'aeroporto di Ciampino e' partito anche un mezzo speciale che sparge schiuma e viene usato per incendi di aerei. Sul posto anche le forze dell'ordine,mezzi del 118 e la protezione civile comunale e regionale. La nuvola di fumo ha sovrastato gran parte della citta', visibile in quasi tutta Roma e anche dal Grande Raccordo Anulare. I cittadini dal primo pomeriggio hanno tempestato di chiamate il centralino dei vigili del fuoco con una media di 60/70 telefonate al minuto dall'Ostiense al Monteverde, dal centro al Grande Raccordo Anulare. Paura tra gli abitanti del quartiere spaventati dalle continue esplosioni. Le case piu' vicine infatti si trovano ad appena circa 150 metri. 'Cio' che spaventa di piu' sono gli pneumatici proiettati in alto dalle deflagrazioni e che poi piovono dal cielo infuocati, sembra l'apocalisse', racconta un abitante. Il fumo sta creando problemi alla circolazione per la visibilita' ridotte e, anche per isolare l'area dell'incendio, sono state disposte deviazioni e modificata la viabilita'. A dare il primo allarme e' stato Sansone, uno dei cani del custode del deposito di autodemolizioni: 'Oggi pomeriggio stavo guardando alla televisione la gara di Formula 1 e non mi sono accorto di nulla. Solo quanto Sansone si e' messo ad abbaiare ho capito che stava succedendo qualcosa. Sono uscito di casa e ho visto l'incendio'. Sulla vicenda e' gia' polemica. Il sindaco Gianni Alemanno, ha chiesto ai vigili del fuoco di Roma un rapporto tecnico non solo per conoscere le cause di questo grave incidente ma per stabilire tutte le misure idonee ad evitare il ripetersi di simili episodi, come la regolamentazione e la dislocazione degli operatori del settore autodemolizioni: 'Non e' ammissibile - ha detto - che all'interno della nostra citta' si sviluppino incendi di questa portata che mettono in grave difficolta' i vigili del fuoco e tutte le strutture di soccorso. Vogliamo sapere se tutti i regolamenti sono stati rispettati mentre, la settimana prossima, ci incontreremo con il commissario regionale per i rifiuti, Pierluigi Di Palma, per definire gli interventi che Regione e Comune devono attuare per una chiara regolamentazione e dislocazione degli operatori del settore autodemolizioni'.

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