Continua la messa a punto dellorganigramma di una Fiat sempre più «Marchionnecentrica». È di questi giorni la definizione del team che opererà sotto Lorenzo Sistino, responsabile delle operazioni commerciali in Europa, Africa e Medio Oriente (alla guida di tutta larea Emea è Gianni Coda)). Tra i viaggi a Detroit, le riunioni al Lingotto e gli impegni istituzionali (ieri, insieme al presidente John Elkann, ha inaugurato a Bazzano, vicino a LAquila, una scuola dinfanzia dopo il sisma del 2009; costo della struttura circa 3 milioni), Sergio Marchionne continua a riposizionare i tasselli. Priorità del momento è aggredire strategicamente i mercati. Fatta anche la squadra di Sistino e ultimate quelle di Nafta, America Latina e Asia, restano ora da coprire le posizioni di vertice in Germania, Austria, Belgio e Olanda. Una ventina i manager (diversi i confermati nel ruolo precedente) che riporteranno a Sistino. Tra questi, Santo Ficili, al quale afferiscono i marchi automobilistici per lItalia. Lo stesso Ficili, ad interim, si occuperà di Fiat, mentre Alfa Romeo, Lancia, Jeep e Professional avranno a capo, rispettivamente, Ettore Colombo, Gian Luca Italia, Antonio Stanisci e Roberto Fumarola (per Alessandro Noriega il mercato Europa dei veicoli Professional). Ancora Fumarola, quindi, per le vendite di Powertrain. Sempre Sistino sovraintenderà ai quattro principali mercati esteri: Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. Sui restanti lavoreranno Luca Napolitano e Giorgio Gorelli. Altri incarichi: Pietro Liotta (pianificazione vendite auto) e Marzia Bastasin (commerciali).
A Romano Valente le iniziative promozionali nellarea Emea. Maurizio Munari, invece, avrà in mano i Fiat Center, le flotte e lusato. Per Filiberto Barbero i listini e i programmi di marketing. Il francese Jérome Monce dialogherà infine con gli importatori.Fiat, Marchionne completa il team
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