Fiera Milano è "verde": fiori, piante e parchi con Myplant & Garden

Dal 25 al 27 febbraio il nuovo salone internazionale del florovivaismo: 300 espositori per un settore che vale 3 miliardi di euro. Il sabato pomeriggio apertura al pubblico. Gianpietro D'Adda: "Vogliamo rilanciare il mercato ed evitare ai buyer italiani l’inaccettabile situazione di dover andare in Olanda o Germania per acquistare i nostri prodotti". La manifestazione si rivolge anche a urbanisti, architetti, gestori del verde pubblico e progettisti del paesaggio

Fiera Milano è "verde": fiori, piante e parchi con Myplant & Garden

Fiera Milano diventa “verde” con la nuova manifestazione Myplant & Garden che debutta dal 25 al 27 febbraio. Nell’anno e in sintonia con Expo 2015 per sostenere quei valori di ecostenibilità e benessere valori propri anche dell’Esposizione Universale. Florovivaismo e giardinaggio in primo piano per questa fiera professionale che occuperà i padiglioni 6 e 10 del sito espositivo di Rho, evento voluto da un gruppo di aziende del settore che si sono riunite nel Consorzio Myplant & Garden con l’obiettivo di proporre in Italia una grande fiera internazionale del florovivaismo italiano.

La rassegna, che ha ottenuto il patrocinio di Expo 2015, del ministero delle Politiche Agricole e Forestali e di Regione Lombardia, presenta circa 300 espositori di cui una ventina dall'estero. La produzione italiana di fiori e piante in vaso e l'indotto (vasi, sementi, terriccio) vale infatti 3 miliardi di euro, con l'export pari a 670 milioni (oltre il 10% del totale agricolo esportato) e un import di 483milioni.

Myplant & Garden ha la caratteristica di essere riservata agli operatori professionali, ma anche di aprire al pubblico nel pomeriggio del 27 febbraio perché la passione per il green ha forti radici culturali e connota stili di vita sempre più importanti. Non solo. Ci saranno anche due grandi installazioni floreali in corso Garibaldi e in piazza XXV Aprile, a Milano, che anticiperanno la primavera. Nai giorni della mostra, negozi convenzionati offriranno sconti sugli acquisti “verdi” e ci saranno anche sconti offerti da un gruppo di ristoranti ai visitatoti della manifestazione.

“L’ambizione è quella di creare un grande salone del Verde e dell'architettura del giardino - spiega Valeria Randazzo, exhibition manager della manifestazione - che metta ssieme e in sinergia le imprese del florovivaismo, parchi, architetti e designer del paesaggio, imprese edili interessate al settore: produzione, progettazione e costruzione”.

“Abbiamo voluto Myplant & Garden per rilanciare il mercato ed evitare ai buyer italiani l’inaccettabile situazione di dover andare in Olanda o Germania per acquistare i nostri prodotti. L'Italia è tra i principali attori nel mercato florovivaistico mondiale e merita di avere una fiera all’altezza dell’importanza e qualità del suo prodotto”, afferma Gianpietro D’Adda presidente del Consorzio.. “Vogliamo riportare a casa il nostro florovivaismo - aggiunge Davide Lucente, componente del consorzio -, è un’iniziativa ambiziosa e coraggiosa, in un momento difficile come questo. Un’iniziativa che ha ovviamente una finalità economica, ma anche una dimensione ideale, che è un suo punto di forza”.

“Fiera Milano è la scelta giusta per rilanciare il comparto”, dice Enrico Pazzali, amministratore delegato, sottolineando la grande visibilità internazionale di Fiera. “Con questa mostra si completa un ideale trittico che ci vede presenti con altrettante manifestazioni professionali nel florovivaismo con Myplant&Garden, nella produzione, lavorazione e packaging dell’ortofrutta con Fruit Innovation, che debutterà in maggio e nel comparto alimentare con la nostra mostra Tuttofood che si terrà a maggio e si affermerà definitivamente come il più importante evento espositivo italiano dedicato al food. Si tratta di segmenti produttivi diversi, che hanno però nell’attività agricola un minimo comun denominatore e che ci consentono di presidiare anche il comparto agricolo”.

Grande impegno è stato messo nell’attività di incoming di compratori esteri, coordinata con Fiera Milano e con le sedi internazionali di Unicredit e concentrata su Turchia, Germania, Russia, Austria, Croazia, Francia, Marocco, Olanda, Svizzera, Tunisia, Azerbaijan, Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Fiori e piante mancavano dalle fiere da quindici anni. Ora tornano con una formula originale. Non è solo un evento per produttori, importatori e distributori, ma si rivolge anche a urbanisti, architetti, gestori del verde pubblico e progettisti del paesaggio. Significativa in tal senso la presenza della European Landscape Contractors Association, che si occupa di progetti internazionali di riqualificazione delle grandi aree urbane e metropolitane e terrà a Myplant & Garden una conferenza stampa, presente l’architetto Andreas Kipar. Ispirati al concetto guida di florovivaismo - ambiente - qualità della vita anche i due principali appuntamenti del programma di convegni e formazione. Il 25 febbario (ore 10 padiglione 6) Fito benefit: terreni, aria, acque purificati dalle piante approfondirà il tema della fitodepurazione per la salvaguardia dell’ambiente, la prevenzione di esondazioni e frane, la riqualificazione dei territori. Il 25 febbraio (ore 14 padiglione 10) la tavola rotonda Green Path - Riqualificazioni del paesaggio e infrastrutture leggere farà il punto sulle grandi ciclovie italiane ed estere, realizzate o da cantierizzare, come i progetti Ven-To (ciclovia Venezia-Torino), Mi-Lu (ciclovia Milano-Lugano), ciclovia del Mincio, Landscape Expo Tour.


Secondo i dati Ismea e Istat la produzione italiana di fiori e piante in vaso si è assestata, nel 2013, a 1.224 milioni di euro, mentre quella del vivaismo (piante in zolla) ha raggiunto i 1.265 milioni. La quota residuale derivante da vasi, sementi e terricci fa lievitare il dato complessivo a 3 miliardi di euro. Sia per i fiori e le piante in vaso sia per il vivaismo la quota di mercato rispetto alla produzione agricola italiana è attorno al 2,5%. La Liguria guida la classifica delle aziende produttrici di fiori e piante. Per quanto riguarda il vivaismo si collocano in testa Toscana, Lombardia, Veneto e Piemonte. Le importazioni (quasi il 4% dell’import agricolo italiano) sono state nel 2013 di 483 milioni (75% piante da interno, 25% piante da esterno), mentre l’export valeva 670 milioni (oltre il 10% del totale agricolo esportato). L’Italia è il secondo fornitore di Germania, Francia, Belgio e Olanda, il terzo in Gran Bretagna e Austria: quasi il 70% dell’export italiano riguarda le piante da esterno, il 32% quelle da interno. La spesa complessiva delle famiglie è stata, nel 2012, di circa 2,3 miliardi di euro (1,4 miliardi per i fiori, il resto per arbusti, alberi e piante). L’acquisto privato di piante, alberi e arbusti si concentra soprattutto nel Centro Nord (60%), mentre la vendita del reciso prevale al Centro Sud (57%). Spesa media per acquirente: 80 euro per fiori e piante, 60 per i recisi e quasi 50 per alberi, arbusti e piante.

Myplant & Garden – International Green Expo Fiera Milano Rho: 25-27 febbraio 2015 - Padiglioni 6 e 10 per visitatori professionali.
Apertura al pubblico il pomeriggio del 27 febbraio. Biglietto: 15 euro con preregistrazione sul sito www.myplantgarden.com – 18 euro senza preregistrazione info@myplantgarden.com, www.myplantgarden.com

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