Formazione Dal San Matteo di Pavia tecnologie per l’ospedale di Malindi

Telemedicina, terapia intensiva e formazione dei medici per l’ospedale di Malindi, sulla costa keniana, grazie al Policlinico di Pavia e alla Regione Lombardia. In tal senso, un importante progetto di cooperazione internazionale nel campo della sanità e della ricerca scientifica è stato firmato ieri a Malindi tra la direzione generale del Policlinico San Matteo di Pavia e l’Ospedale distrettuale di Malindi. Ne dà notizia il portale italiano malindikenya.net. Alla presenza del presidente del San Matteo, uno degli istituti di ricerca più importanti d’Europa, Alessandro Moneta, e del direttore della struttura sanitaria malindina, Morris Buni, è stato siglato l’accordo che prevede nel giro di tre anni l’apertura di un’unità di terapia intensiva e il collegamento satellitare tra i due ospedali per operare con la telemedicina, organizzando teleconferenze, teleconsulti e agendo in tempo reale sui casi più gravi. «Questo gemellaggio prevede collaborazioni ad ampio raggio - ha spiegato Moneta -, il San Matteo invierà medici per tenere corsi di aggiornamento a Malindi e allo stesso tempo il District Hospital Malindi invierà in Italia specialisti kenioti da formare e riqualificare». Il progetto otterrà un significativo finanziamento dalla Regione Lombardia (di cui Moneta è stato assessore per nove anni), dalla Fondazione San Matteo e da una partecipazione di privati.
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