Genoa schiacciasassi travolge lo Slavia Praga

Genoa schiacciasassi travolge lo Slavia Praga

(...) che stavolta il Gasp abbia sbagliato tutto. A forza di dire ai suoi di stare attenti, di non fidarsi, di non sottovalutare lo Slavia Praga, finisce per trovarsi con una squadra subito un po' troppo preoccupata. E dire che il terzo minuto deve ancora iniziare quando Palacio va giù al limite dell'area e la palla calciata da Zapater su punizione va giù sotto il sette. Uno a zero e via a divertirsi. Invece no. La difesa è incerta, lo Slavia non ne approfitta nonostante un paio di svarioni pericolosi. E allora il centrocampo rossoblù cresce, crea occasioni per Crespo e Sculli. Ma ci vuole Tomovic in versione Palladino per mettere sul piattone di Sculli la palla del 2-0 al 39'. Il secondo tempo è solo accademia. Qualche volta anche troppo. Da ricordare soprattutto il colpo di tacco di Zapater su calcio d’angolo che coglie la traversa da posizione impossibile.
Tra due giorni c’è il Chievo e i giocatori si adeguano. I ventunomila di Marassi hanno tempo per festeggiare senza guardare il cronometro fino all’ultimo minuto. Un po’ di tempo se lo riservano per un commovente applauso - contraccambiato - agli avversari dello Slavia che escono in uno stadio stile inglese. Nell’altro incontro del girone Lilla e Valencia hanno pareggiato 1-1. E il Genoa è capolista anche qui.
AMELIA 6.5. Solo conferme. Il pubblico ormai sembra solo aspettarsi una parata di tacco.
TOMOVIC 6,25. Tu chiamala se vuoi, l'emozione. Per non regalarne troppe anche al pubblico, Gasperini gli mette subito alle spalle Rossi. Lui va davanti, s'inventa il raddoppio per Sculli e si scuote. 4,5 (al difensore) più 8 (all'esterno) diviso 2, uguale 6.75.
MORETTI 6. Non c'è che dire: la difesa va a tutta… Moretti. All'inizio troppa schiuma che non dà belle sensazioni.
BOCCHETTI 7. Si ripresenta con un "taglio" alla Thiago Motta. Di capelli, s'intende. Ma la sostanza che garantisce depenalizza il paragone.
ROSSI 7. Quando il mister lo chiama vicino uno si immagina che voglia dire di sfilare i guantoni ad Amelia e provare un po' a frare cambio. Nel caso i più preoccupati sarebbero gli attaccanti avversari.
KHARJA 7. Dategli una bistecca a mezzogiorno, chissà che non vi sollevi l'Europa. Dal 36’ del secondo tempo Milanetto s.v.
ZAPATER 7.5. Se davvero è andata così, il voto dovrebbe essere ancora una volta diviso con Diego Milito che l'ha consigliato. Gli fosse entrato anche il gol di tacco finito sulla traversa... altro che Diego. Al 40’ del secondo tempo Mesto s.v.
CRISCITO 6. Dopo il "vaffa" potrebbe aver esagerato con la camomilla. Le due giornate che ieri non sono state ridotte devono aver lasciato il segno.
PALACIO 6.5. Pronti, via. E si procura la punizione del primogol. Ha il merito di tenere su il Genoa finché la squadra non si scrolla di dosso qualche timore di troppo.
CRESPO 6.5. Perché affaticarsi quando bastano classe ed esperienza? Al 36’ del secondo tempo Figueroa (s.v.) solo per l’ovazione.
SCULLI 7. Ci prova e ci riprova. La butta dentro da attaccante di razza. Come gli opportunisti che non fanno niente tutta la partita aspettando l'attimo giusto. E non è il suo caso.