Un francobollo per il secolo del Dinghy

L'appuntamento è stato fissato la prossima settimana. Ad un tavolo in sede si siederanno quello che sarà il tecnico del nuovo ciclo e la dirigenza della Sampdoria. Quella mezza parola pronunciata e quel «se» sulla sua permanenza dopo il pari con il Catania sono solo una sgualcitura di un copione che sembra scritto. Delio Rossi sarà l'allenatore blucerchiato almeno per i prossimi due anni con un contratto a circa 1,2 milioni di euro a stagione. È lui il tecnico sul quale puntare per consolidare la posizione della Samp in serie A, è lui l'uomo al quale si farà riferimento per la campagna acquisti estiva. Una campagna senza troppi rulli di tamburi in cui si punterà a mantenere l'ossatura attuale soprattutto a centrocampo dove a parte la partenza di Poli il resto del blocco sembra viaggiare verso una conferma.
Con la Samp salva e domani di scena all'Olimpico di Roma le priorità si chiamano portiere e prima punta. Un fatto è certo l'anno prossimo Romero non sarà più l'estremo difensore blucerchiato. Troppo incerto, troppo scostante e troppo pagato per il suo rendimento e così per lui, come già detto, si potrebbero aprire le porte del Principato con il Monaco di Ranieri pronto a ritornare in Ligue 1 con buone ambizioni. La rosa di nomi per il sostituto è per ora ampia e parte dal brasilano Neto. Nazionale verde oro, il 23-enne in viola ha trovato poco spazio e a Genova potrebbe così trovare la sua consacrazione nel campionato italiano. Poi ci sono due soluzioni italiane buone per diversi motivi. La prima porta dritta all'Inter con la quale c'è in piedi l'affare Icardi ora solo da ufficializzare e si chiama Bardi. Il 21-enne portiere, attualmente in forza al Novara, è cresciuto nel Livorno ed è stato poi acquistato dall'Inter. La Samp è disposta a prenderlo solo in comproprietà e non in prestito come inizialmente avevano proposto i nerazzurri. C'è infine il nome abordabile e per certi versi suggestivo di Christian Puggioni. Genovese di Molassana e soprattutto sampdoriano, Puggioni ha vissuto una buona stagione al Chievo dopo tanta serie B, alla Samp verrebbe di corsa, ma su di lui pesano l'età, 32 anni, e la scarsa esperienza in A.
Risolta questa questione si lavorerà per l'attacco e se per Sansone si punta al riscatto e per Eder c'è già la conferma, il resto è tutto da definire con la pista Paulinho che si è raffreddata nelle ultime ore complice l'interesse di diverse squadre portoghesi per il brasiliano. La squadra, come detto, deve intanto finire il campionato e se per Costa e Krsticic continuano le cure in infermeria per il difensore argentino Rodriguez potrebbe essere arrivato il momento dell'esordio. Domani all'Olimpico contro la Lazio (arbitro Romeo di Verona) l'oggetto misterioso potrebbe cominciare a mostrare le sue qualità.

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