«Salviamo Boccadasse la nostra Portofino»

«Non facciamo morire anche Boccadasse, la nostra Portofino!». Ecco l'appello-denuncia del vicepresidente del consiglio comunale Stefano Balleari che, con il consigliere di Municipio Anna Palmieri, chiede al Comune di intervenite contro il degrado di uno dei borghi incantati della Liguria. «Non si deve distruggere anche Boccadasse - dice Balleari - l'antico borgo marinaro che ha ispirato tanti artisti e cantautori, amatissimo dai suoi abitanti e non solo, lasciando che venga contaminato dal degrado e dall'abbandono che ormai regna incontrastato».
Così Balleari ha presentato un'interpellanza urgente dove si legge che «considerato che il borgo di Boccadasse, con le sue case dalle tinte pastello, addossate le une alle altre e strette attorno ad una piccola baia, anche se ormai circondato dal contesto cittadino, si è conservato pressoché immutato nel tempo e preso atto che la grande suggestione di questo luogo è dovuta anche al fatto che non si tratta di una semplice conservazione del passato ad uso turistico, ma di un borgo vivo e vitale, chiedo al sindaco che non permetta che tale magia sia sciupata dal degrado ormai imperversante e che faccia in modo che venga mantenuto intatto un angolo di storia da vedere e di cui godere, una meta da non perdere ed essere visitata dai turisti come fiore all'occhiello della nostra città».
Balleari si dice innamorato di Boccadassec che descrive come «un luogo dove regna il silenzio, dove sembra di fare un salto indietro nel tempo, tra gatti che prendono il sole e anziani che leggono il giornale, seduti su sedie per la strada. Un sito dove viene spontaneo parlare a bassa voce, camminare a passi lenti per godere della bellezza che ci circonda». Ma tutto questo è minacciato dal degrado che si nota in altre parti della città. Qui però forse vederlo fa anche più male.

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