Sivori, sfida a sinistra «Sì alla green economy»

Massimo Sivori, candidato sindaco di Sestri Levante alle prossime elezioni comunali, scende su un campo di battaglia molto caro ai grillini e al centrosinistra, rivali nella corsa a palazzo Pallavicini: la tutela del territorio e la green economy. E lo fa schierando due alfieri giovani, ma esperti: Giovanni Debellis e Christian Muzio, rispettivamente un geologo e uno studioso di ambiente e clima. «Determinate tematiche, che sono di interesse per l'intera comunità, non possono essere di proprietà di uno schieramento o di un altro - ha sottolineato Sivori - io non parlo di ambiente e tutela del territorio a suon di slogan o proponendo ricette inattuabili. Proprio per evitare un clima da campagna elettorale, ho chiesto aiuto ad esperti del settore perché tirassero giù una serie di proposte concrete che andranno a far parte del mio programma».
Al centro del «programma verde» targato Sivori sono state inserite la realizzazione di una rete di monitoraggio in tempo reale e l'istituzione di un database geologico. «Proponiamo una gestione macro che coinvolga anche i comuni di Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese - ha spiegato Debellis - prima di decidere dove bisogna intervenire per evitare frane e tutelare l'ambiente, è necessario creare un database di tutte le indagini svolte sul territorio per avere una cartografia generale». E ancora: pulizia dei torrenti, come il Petronio, e maggiore attenzione nell'area San Bernardo dove sono state ravvisate «situazioni idrogeologiche che potrebbero sfociare in frane». Infine investimenti su produzione di energia da fonti rinnovabili. «L'Europa mette a disposizione finanziamenti consistenti per chi investe».

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