Slow Fish serve il piatto di «pesce povero»

Slow Fish serve il piatto di «pesce povero»

La Ludoteca presa letteralmente e simpaticamente d'assalto dagli studenti, gli chef a spiegare come si cucina il pesce, i clienti del mercato ittico che si fanno consigliare su quali specie scegliere per risparmiare e gustare le migliori: tutto questo a Slow Fish che si è aperto ieri al Porto Antico (e sarà in corso fino a domenica), ma senza cerimonia di inaugurazione per il lutto cittadino indetto per la tragedia in porto. La manifestazione abbassa anche la musica, elimina i concerti e si dedica esclusivamente all'educazione e al consumo consapevole del pesce, con un occhio particolare ai bambini e alle famiglie. Il percorso espositivo, dedicato al «mare di tutti», si snoda lungo le banchine, tocca l'Acquario e Eataly, il mercato ittico e propone numerosi eventi per «dimostrare - spiegano Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, e Silvio Greco, responsabile scientifico di Slow Fish - che si può gustare pesce molto buono scegliendo quello locale, al prezzo giusto: non il tonno rosso o il pesce spada, ma quello a ciclo di vita breve. Ci sono 300 specie nel Mediterraneo e ne mangiamo solo una dozzina».
E mentre si attende per oggi la visita del ministro delle Politiche agricole e alimentari, Nunzia De Girolamo, la manifestazione entra nel vivo, anche per gli appuntamenti organizzati dalla Regione. Lo stand, allestito con Unioncamere e Camera di Commercio al centro dell'area espositiva, in piazzale Falcone e Borsellino, ospiterà alle 11 la degustazione dell'olio extravergine e del basilico genovese, due Dop liguri per eccellenza, mentre alle 14 si parlerà di ittiturismo e di pesca turismo del progetto europeo Marte + e di coltivazione sperimentale delle ostriche nell'impianto di mitilicoltura della Spezia. Seguirà alle 15, la presentazione del fish barcode, uno strumento per riconoscere le specie ittiche quarant'anni dopo il codice a barre. Alle 16, momento di ristoro con i piatti dell'associazione Genova-Gourmet, alle 17 degustazione dimostrazione della trota dell'Aveto con lo chef David Macchioni abbinata al vino bianco del Tigullio e alle 18 il «virtual- tour» al Museo di Punta Chiappa. Ultimo appuntamento della giornata, alle 19, con la rappresentazione «Alla ricerca del pesce perduto», a cura della Compagnia del Suq e Chance eventi dedicato alle specie ittiche meno conosciute.

Commenti