Tasse e burocrazia zittiscono la musica

(...) di San Paolo e i soci che, con sacrifici personali, hanno sopperito all'assenza di contributi pubblici - dice -. Ma la mancanza di finanziamenti certi, burocrazia e tasse elevate sono presupposti che rendono difficoltosa la sopravvivenza di piccole realtà culturali come noi. È perciò motivi che, dopo lunga riflessione e con grande sofferenza, gli Amici dell'Organo con questa ultima edizione, giungono alla fine». La perdita per il mondo culturale ligure è enorme. In tanti anni l'associazione si è anche adoperata per far restaurare organi di inestimabile valore. Inoltre grazie al festival questi strumenti sono stati riportati in auge e portati in tournée in Europa, e resi così celebri.
Infine sono stati moltissimi i giovani musicisti e appassionati che si sono avvicinati alla musica d'organo negli ultimi anni. Per loro il festival, che comincia domani sarà l'ultima occasione per vedere una così interessante rassegna.
L'edizione si articolerà in sette appuntamenti a ingresso libero con protagonisti i più importanti organisti del panorama internazionale. Inaugurazione domani alle 17.30 alla Chiesa di San Torpete e sarà affidata all'italiano Francesco Cera. Durante la serata verrà reso omaggio a Emilio Traverso, professore al conservatorio, marito di Luisella Ginanni e primo presidente dell'associazione.
L'appuntamento successivo si terrà sabato 4 maggio (ore 17.30) al Conservatorio «Niccolò Paganini». L'appuntamento, che vedrà all'organo Davide Merello, sarà dedicato agli organisti che hanno svolto attività didattica al Conservatorio: Giovanni Battista Polleri (1855-1923), Giacomo Pedemonte (1894-1963) ed Emilio Traverso. Si prosegue giovedì 9 maggio alle 21 alla Chiesa di Sant'Anna con l'organista francese Anne Gaelle Channon. Poi, giovedì 16 maggio, alle 21, all'Abbazia di S.Matteo, l'organista portoghese Antonio Duarte proporrà musiche di autori del '600 e '700 suoi connazionali. A seguire il 23 maggio l'austriaco Ulrich Walthwer suonerà alla Basilica dell'Immacolata, mentre il 25 maggio alle 18.30 al Santuario della Madonnetta si esibirà la stessa Luisella Ginanni su uno strumento appena restaurato che farà così sentire la sua voce per la prima volta dopo moltissimi tempo. La rassegna si concluderà il 30 maggio alla chiesa di San Filippo con l'esibizione di Marco Ruggeri.

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