«Che fine ha fatto la proposta del sindaco Veltroni di intitolare la stazione Termini di Roma a Giovanni Paolo II, lanciata più di un anno fa, il 9 aprile 2005, allindomani della grande messa funebre presieduta dallallora cardinale Ratzinger? In altre circostanze il sindaco di Roma è stato molto sollecito a imitare il suo collega di Parigi, il socialista Delanoe, e allora ci saremmo attesi in queste ore un suo giudizio positivo alla notizia che addirittura la piazza antistante alla cattedrale di Notre Dame sia stata dedicata al grande pontefice defunto e che da oggi si chiamerà piazza Giovanni Paolo II».
È quanto afferma in una nota Francesco Giro, deputato di Forza Italia e responsabile nazionale per i rapporti con il mondo cattolico. «In questa decisione - aggiunge - il sindaco di Parigi ha dimostrato notevole coraggio perché non si è fatto intimidire e frenare dalla vivaci contestazioni di piazza organizzate da molte componenti laiciste della sinistra anche socialista. Veltroni non perda allora questa opportunità che gli viene riproposta grazie alliniziativa della laica Parigi e rilanci una promessa fatta più di un anno fa, per ricordare un pontefice che già in molti definiscono «Magno» e che sarebbe giusto onorare in questo momento storico così intenso per la difesa della pace, per la ripresa del dialogo interreligioso, per la riconciliazione dei popoli, temi tornati tutti alla ribalta con la drammatica vicenda mediorientale».