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Alla Farnesina il “successo” della nomina di Matera “Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo”

Alla Farnesina il “successo” della nomina di Matera “Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo”

Il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, presenta alla Farnesina il “successo” della nomina di Matera “Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo”, con un programma di eventi, mostre, convegni, rassegne, festival dal 20 marzo al 28 novembre. “Questa è un’opportunità -dice- per la città di Matera di aggiungere un tassello alla pace nel mondo e diventarne ambasciatrice. Stiamo lavorando ad una grande opera infrastrutturale, il corridoio Imec dall’India a Trieste, attraverso i paesi del Golfo, l’Africa e questo corridoio commerciale trasmetterà, come l’antica Via della seta, messaggi di cultura, dialogo, confronto tra popoli e civiltà “.

Tajani sottolinea che è per la città il secondo grande riconoscimento, dopo che già nel 2019 è stata “Capitale della cultura”. Segnale, dice, di “un Sud Italia che cresce, anche economicamente, con le sue esportazioni e può diventare luogo di confronto, di dialogo, di impulso anche industriale”. Dal primo gennaio il ministero degli. Esteri e della Cooperazione internazionale si è trasformato, accentuando il suo lato economico e il ministro e vicepremier Tajani assicura che con il Patrocinio dell’iniziativa ha messo a disposizione tutta la sua rete di diplomazia mondiale, perché Matera si faccia ambasciatrice della politica estera italiana nel Mediterraneo. “Da parte mia - spiega- c’è la massima disponibilità e c’è anche del ministro delle Riforme Elisabetta Casellati, grande tifosa della Basilicata a rappresentare la regione in parlamento, quindi siamo almeno in due a sostenervi”, dice al presidente della Regione Vito Bardi e al sindaco di Matera, Antonio Nicoletti. Seduta in prima fila, la Casellati è anche coordinatrice della Basilicata in Forza Italia. Commenterà poi in un post sui social:”Matera, da sempre crocevia di popoli e punto d’incontro tra traduzioni e Mediterraneo,promuoverà la cultura come strumento di pace e dialogo”.

Bardi ricorda che la città lucana ha “una vocazione millenaria di ponte naturale tra civiltà, baricentro del Mediterraneo, punto di riferimento della Magna Grecia, e questa ultima designazione nobilita un territorio che ha dato tanto nel passato e da’ tanto oggi”. Anche il sindaco Nicoletti sottolinea il progresso fatto negli ultimi anni dalla Città dei Sassi, che qualcuno chiamava “ dei trogloditi”, fino al riconoscimento dell’ Unione per il Mediterraneo di capitale per il 2026. Il direttore generale della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando, spiega che oggi la città fa parte della rete delle città della cultura e vuole creare gli stessi legami tra le capitali scelte nel Mediterraneo. Il gemellaggio tra Matera e la città di Tetouan in Marocco mostra anche il respiro internazionale dell’evento e del suo ricco programma e in sala ci sono l’ambasciatore marocchino in Italia è quello italiano in Marocco.

Tra i tanti eventi Orlando ricorda, dopo la grande cerimonia di apertura del 20 marzo, l’evento di musica e poesia del 26 settembre, “un momento magico che abbiamo chiamato ‘Cielo stellato’ e sarà illuminato solo da una miriade di lumini”.

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