Gran Bretagna, scuola del sesso, scandalo del prof con una quindicenne

Un insegnante di 30 anni è andato a letto con un'allieva di 15 in una scuola in Inghilterra che ha già quattro precedenti dello stesso genere

Un insegnante di 30 anni è andato a letto con un'allieva di 15 in una scuola in Inghilterra che ha già quattro precedenti dello stesso genere: lo ha detto l'accusa al processo contro Christopher Reen, l'insegnante questione, accusato di rapporti sessuali con una minorenne, in corso a Hull. Nel 2008 Christopher Reen era stato assunto come supplente nella Headlands Comprehensive School, a Bridlington, nell'East Yorkshire, per sostituire una collega che era stata a sua volta licenziata per aver avuto una relazione con un allievo. L'istituto aveva già attraversato quattro scandali sessuali in cui altrettanti insegnanti, indipendentemente l'uno dall'altro, si erano macchiati di atti pedofili ai danni degli studenti. Di questi quattro docenti, tre si trovano attualmente in carcere. Per questo motivo, dunque, a tutti i neo assunti veniva dato un vademecum di comportamento, in cui si proibiva severamente di avere contatti «non necessari» con i ragazzi. Reen ha ignorato le direttive e ha iniziato a corteggiare un'allieva quindicenne, nonostante si fosse sposato appena un mese prima. L'ha bombardata con 800 tra telefonate e messaggi osceni contenenti, tra l'altro, foto dei suoi genitali, è stato detto al processo. La ragazza ha accettato la sua corte e i due hanno iniziato una relazione segreta, con la minorenne che mentiva ai genitori, dicendo di uscire con le amiche, e invece incontrava l'uomo dopo la scuola, andando anche a casa di lui. A un certo punto, noncurante del fatto che sua moglie fosse incinta, Reen è arrivato addirittura a promettere alla sua giovanissima amante che sarebbero fuggiti insieme. La storia è emersa solo quando la ragazza si è confidata con le amiche, mostrando loro gli sms del suo insegnante. L'uomo sostiene di essere stato all'oscuro dell'età della sua allieva, che lo avrebbe ingannato dicendogli di averne già 16 - l'età in cui per la legge britannica le ragazze possono avere rapporti sessuali - e di aver perso la verginità a 13.