GranitiFiandre, c’è Active al centro dell’Expo 2010

Resistenti e disponibili in una ricca varietà di materiali e scelte di design. E ora anche «ecoattive». Sono le lastre in gres porcellanato realizzate da GranitiFiandre con l’innovativa ed esclusiva metodologia produttiva Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™. Una tecnologia frutto di anni di tensione all'innovazione e sensibilità verso l'ecosostenibilità che fanno parte del Dna dell’azienda di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia. Active garantisce alle lastre, utilizzabili per realizzare sia pavimenti che rivestimenti interni ed esterni, caratteristiche antinquinanti e antibatteriche. L’uso dei materiali GranitiFiandre può contribuire a rendere più sani ed ecosostenibili gli edifici delle nostre città. E non è quindi un caso che Active sarà il tema trattato nel corso di incontri e convegni in programma all’Expo 2010 di Shanghai che ha per titolo «Better city, Better life».
Peraltro Fiandre è protagonista dell’evento poiché scelta dal Commissariato Generale del Governo per la realizzazione della pavimentazione del Padiglione Italiano.
In che cosa consiste esattamente Active? Lo abbiamo chiesto a Graziano Verdi, presidente e amministratore delegato di GranitiFiandre. «La metodologia produttiva prevede l’applicazione, ad alta temperatura e in forma micrometrica, di biossido di titanio sulle lastre. Una volta irradiato da luce naturale o artificiale, e in presenza di ossigeno, il TiO2 attiva un processo di fotocatalisi in grado di trasformare le sostanze nocive in composti innocui».
Come attestato dal Centro Ceramico Bologna (Confindustria Ceramica) e dal Tcna (Tile Council of North America), l’applicazione della metodologia produttiva Active consente ai pavimenti e rivestimenti realizzati con questi materiali di ridurre fino al 70% agenti inquinanti quali ossidi di azoto, ossidi di zolfo e monossido di carbonio, contenuti nello smog. Allo stesso tempo Active combatte anche altre sostanze dannose, quali fumo di sigaretta, odori, ammoniaca, anidride solforosa, benzene e etanolo. Ma l’azione di questo «superecomateriale» non si ferma qui: le lastre oggetto di questo processo produttivo esercitano anche un'attività antibatterica. «I materiali Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ - afferma Verdi - arrivano ad abbattere fino al 100% i principali ceppi batterici quali Escherichia Coli e Staphylococcus Aureus». Aggiungendo anche la Klebsiella Pneumoniae, parliamo di agenti patogeni responsabili di malattie molto gravi.
Il processo produttivo Active, a differenza di altri sistemi, non si basa sulle nanotecnologie. Il biossido di titanio viene applicato sotto forma di polveri micrometriche. Questo garantisce un maggiore risultato delle proprietà ecoattive del biossido di titanio e previene rischi per la salute dell'uomo e dell’ambiente durante la fabbricazione. Un altro vantaggio offerto da Active riguarda l’aspetto della pulizia. Poiché la fotocatalisi inibisce la capacità dello smog di aderire sui rivestimenti, viene cospicuamente ridotto il ricorso ai detersivi: per rimuovere lo sporco è sufficiente l'utilizzo di acqua, e tutto scivola via.
Grazie alle caratteristiche e alle proprietà antinquinanti e antibatteriche, questi materiali risultano ideali, oltre che per l’edilizia residenziale, anche per tutti gli ambienti dove sono più stringenti gli standard di pulizia, salubrità e igiene, come ospedali, alberghi, cliniche, scuole, laboratori, centri wellness, ristoranti e palestre. Se Active, in questo momento, rappresenta l’ultima novità di GranitiFiandre nel campo dell’ecosostenibilità e del comfort, non è l’unica delle tecnologie ecologiche proposte dall’azienda produttrice di Castellarano. «Tutte le nostre collezioni - conclude Verdi - sono realizzate nel segno della sostenibilità attraverso processi produttivi caratterizzati da una gestione efficiente dell’energia e dell’acqua».
Il risparmio energetico ottenuto nei suoi stabilimenti ha consentito a GranitiFiandre di entrare nelle selezionate graduatorie Leed (Leadership in Energy and Environmental Design), un sistema di rating internazionale che conferma la capacità di un’azienda di produrre nel rispetto dell’ambiente. Tra le ultime certificazioni ottenute si segnala l’Anab, che attesta la qualifica assegnata da Icea (uno dei più importanti organismi di certificazione del settore in Europa) come «Prodotto certificato per la bioedilizia».

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