Guerra a chi sporca con i cani

Guerra a chi sporca con i cani

Il Comune dichiara guerra ai padroni dei cani che sporcano le strade. La settimana scorsa, infatti, si è svolta la quinta operazione congiunta Polizia municipale-Amiu in merito alle deiezioni canine, alla detenzione e conduzione dei cani e all’irregolare deposito dei rifiuti in luoghi e ore non regolamentari. Controlli, occorre dirlo, esercitati soprattutto nelle strade del ponente.
In tutto nove pattuglie composte da un agente della Polizia municipale e da un ispettore ecologico dell’Amiu, coordinate dai funzionari responsabili del servizio, hanno eseguito 66 controlli e accertato 11 illeciti: 6 per aver sporcato il suolo con deiezioni canine, 2 per conduzione senza guinzaglio e 3 per omessa iscrizione degli animali all’anagrafe canina.
La Polizia municipale intende comunque intensificare sempre di più i controlli sui padroni dei cani in modo da ridurre al minimo le infrazioni relative alla pulizia dell’ambiente.
A questo proposito cominciano a fiorire iniziative a livello di associazioni di cittadini che non sopportano più di vedere le strade ridotte a cumuli di rifiuti animali. È il caso del progetto pilota «Strade sempre pulite» che un’associazione no-profit di cittadini-utenti sta portando avanti nelle scuole. Oggi, per esempio, Piero Carini e Ludovica Brenda, entrambi organizzatori dell’associazione, terranno una lezione all’istituto scolastico «A. Giannelli» di Rapallo «per la pulizia dell’ambiente, con i comportamenti consigliati ai conduttori di cani».
«Il progetto pilota “Strade sempre pulite“ - spiegano i coordinatori - è condotto dai cittadini-utenti che hanno maturato il dovere di difendere il bene-interesse di tutti, operando cortesemente sui cittadini incivili perché non facciano, e su chi opera per essi perché faccia. Non intervenendo la situazione degraderà sempre più! Il progetto è necessario per rientrare un po’ in noi stessi, per passare da questo momento di menefreghismo, egoismo, non rispetto delle regole, voler fare quello che si vuole e non volersi rimboccare le maniche, ad un’attenzione-educazione all’Altro; tanto che l’Altro sia in difficoltà, quanto stia facendo un atto negativo per il quale molti devono pagare».
In pratica il progetto ha elaborato un vademecum sui comportamenti consigliati per tipo d’utenza con leggi, regole e buoni consigli, da distribuire nelle scuole, hotels, negozi di articoli per animali e veterinari.
Lo slogan dei cittadini impegnati nel progetto è che «ognuno ha il dovere di salvaguardare l’ambiente e il diritto-dovere di chiedere cortesemente ai trasgressori una pronta azione correttiva».
Fino ad oggi sono state impartite undici lezioni a 370 tra alunni e adulti, a Genova e a Limone Piemonte.
Per quanto riguarda invece la lezione di oggi, sarà fatta a novanta alunni di terza, quarta e quinta elementare, con gli insegnanti e alcuni genitori. Lo scopo: per conoscere o migliorare i comportamenti di chi ha o avrà un cane.