Il generale Vladimir Alekseyev, vicecapo dell’intelligence militare russa (Gru), è stato ferito da colpi d’arma da fuoco questa mattina a Mosca, in quello che le autorità stanno definendo un tentato omicidio. Secondo il Comitato Investigativo russo, un individuo non identificato ha aperto il fuoco contro Alekseyev in un palazzo residenziale nel nord-ovest della capitale, prima di fuggire dalla scena; il generale è stato trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni gravi e le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine per tentato omicidio.
Vladimir Alekseyev: carriera militare e ascesa ai vertici del Gru
Alekseyev è considerato uno dei principali ufficiali dell’intelligence militare russa, ricoprendo il ruolo di vice-direttore del Gru dal 2011, posizione che lo colloca stabilmente nella cerchia ristretta degli uomini più influenti nel sistema di sicurezza del Cremlino.
Il suo profilo è quello di un ufficiale di lungo corso, cresciuto all’interno dell’apparato militare e arrivato a gestire funzioni altamente riservate, in un settore — quello dell’intelligence — dove la carriera dipende non solo dalle competenze operative, ma anche dalla fiducia politica e dalla capacità di gestire dossier sensibili. Alekseyev è stato uno degli ufficiali di alto livello che hanno fornito a Vladimir Putin informazioni di intelligence per l'invasione su vasta scala dell'Ucraina nel 2022.
Un uomo delle operazioni esterne: Siria, Ucraina e intelligence sul campo
Alekseyev è frequentemente associato, nelle analisi occidentali, al volto più operativo del Gru: quello legato alle missioni esterne e alle attività clandestine connesse alle strategie militari russe fuori dai confini nazionali. È stato, inoltre, ampiamente descritto anche come una figura di spicco nella supervisione delle compagnie militari private del Paese e fu tra gli alti funzionari inviati a negoziare con Yevgeny Prigozhin durante il breve ammutinamento del gruppo Wagner nell'estate del 2023.
Il suo nome è stato collegato alla proiezione russa in Siria e, più recentemente, alla gestione di dossier collegati alla guerra in Ucraina, dove l’intelligence militare ha un ruolo determinante sia nella raccolta di informazioni sia nella pianificazione di azioni speciali. Per questa ragione, la notizia del suo ferimento a Mosca è stata letta immediatamente come un evento che tocca non solo la sicurezza interna, ma anche l’architettura operativa russa impegnata sul fronte bellico.
Sanzioni, accuse e immagine pubblica: il generale più “esposto”
Pur appartenendo a un settore normalmente protetto dall’ombra e dalla segretezza, Alekseyev è diventato negli anni una figura relativamente nota anche in Occidente, perché citato in relazione a sanzioni internazionali e a presunte operazioni attribuite al Gru. Dopo la rivolta di Prigozhin, si pensava che Alekseyev fosse caduto in disgrazia a Mosca, ipotizzando perfino un breve arresto per i suoi legami con la Wagner, sebbene alla fine ha mantenuto il suo incarico.
In particolare, parte della stampa occidentale lo collega a episodi che vanno dal cybercrimine alle operazioni clandestine, includendo riferimenti anche al caso Skripal del 2018.
Alekseyev è soggetto a sanzioni da parte di Washington per il suo presunto coinvolgimento in tentativi di interferire nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2020. Anche il Regno Unito gli ha imposto sanzioni per l’attacco con l'agente nervino novichok del 2018 a Salisbury .