La trattativa sulla guerra in Ucraina entra in una fase decisiva. L’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago, seguito da una videoconferenza con i principali leader europei, segna un’accelerazione diplomatica senza precedenti. Il presidente americano rivendica “molti progressi” e parla apertamente di una soluzione vicina, mentre Kiev ribadisce la disponibilità alla pace.
Sul tavolo restano però dossier delicati come il futuro del Donbass, le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e il ruolo della Russia, chiamata ora a dimostrare una reale volontà negoziale. A gennaio il confronto proseguirà a Washington.Zelensky: "Su Donbass nostra posizione diversa da quella di Mosca"
"Dobbiamo rispettare la nostra terra, il nostro popolo e il territorio che controlliamo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nell'incontro con la stampa insieme a Donald Trump dopo l'incontro a Mar-a-Lago. Il nostro atteggiamento nei confronti del Donbass è "molto chiaro", l'Ucraina ha "una posizione diversa dalla Russia", ha aggiunto.
Trump, questione Donbass ancora irrisolta ma ce la faremo
In merito all'accordo su una zona di libero scambio nel Donbass la questione è ancora "irrisolta, ma che ci stiamo avvicinando molto". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo l'incontro a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky. "È una questione molto difficile, ma credo che la risolveremo", ha aggiunto.
Zelensky: "Dicusso con Trump tutti gli aspetti del piano di pace"
E' stato "un incontro fantastico in questo posto meraviglioso". I team hanno discusso "tutti gli aspetti del quadro di pace" e che il piano di pace in 20 punti è "concordato al 90%". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nell'incontro con la stampa insieme a Donald Trump dopo l'incontro a Mar-a-Lago. "Abbiamo concordato che le garanzie di sicurezza rappresentano una pietra miliare fondamentale per raggiungere una pace duratura e i nostri team continueranno a lavorare su tutti gli aspetti", ha spiegato.
Trump: "Se va bene accordo in un paio di settimane"
"Se le cose vanno bene potrebbero volerci un paio di settimane": "non so quando ma penso che arriveremo" a un accordo per la fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump al termine del suo incontro con Volodymyr Zelensky.
Zelensky: "Con gli europei incontreremo Trump a Washington a gennaio"
Abbiamo avuto una telefonata produttiva congiunta con i leader europei, compresi Nato e Ue, e abbiamo concordato che ci incontreremo nelle prossime settimane per finalizzare le questioni discusse. Abbiamo concordato con Trump che ci ospiterà forse a Washington - leader europei e la delegazione ucraina - a gennaio. L'Ucraina è pronta alla pace". Lo ha detto Volodymyr Zelensky accanto a Donald Trump dopo il loro incontro a Mar-a-Lago.
Trump: "Uno o due nodi spinosi ma tutti vogliono fine guerra"
"Ci sono uno o due argomenti molto spinosi nei colloqui di pace" ma "tutti vogliono" la fine del conflitto. Lo ha detto Donald Trump. "E' il momento di mettervi fine", ha aggiunto.
Trump: "Incontro con Zelensky fantastico, molto vicini a soluzione"
Con Zelensky "abbiamo avuto un incontro fantastico" e "penso che siamo molto, molto vicini a una soluzione". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo l'incontro a Mar-a-Lago.
Trump: "Donbass? Ci stiamo avvicinando a un accordo"
"Ci staimo avvicinando a un accordo" sul Donbass come zona economica libera. Lo ha detto Donald Trump.
Meloni: "Ora importante coesione e massima convergenza tra i partner"
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto questa sera, insieme ad altri leader europei, una conversazione telefonica con il presidente Trump e il presidente Zelensky, al termine del loro incontro in Florida. La telefonata, riferisce in una nota Palazzo Chigi, ha permesso di fare un punto di situazione sul processo di pace per l’Ucraina e sui prossimi passi per il raggiungimento di una pace giusta e duratura. Il presidente Trump e il presidente Zelensky hanno illustrato i risultati raggiunti nel negoziato in corso, con particolare riferimento al tema delle garanzie di sicurezza, e indicato le questioni ancora aperte. Il presidente Meloni ha nuovamente ricordato l’importanza della coesione tra partner in un momento in cui il processo negoziale segna passi in avanti. È stata inoltre ribadita l’esigenza di mantenere la massima convergenza sui temi che toccano gli interessi vitali dell’Ucraina e dei suoi partner europei. Si è infine convenuto, conclude la nota, che spetti alla Russia dare prova di senso di responsabilità e apertura al negoziato, mostrando una reale volontà di giungere alla cessazione delle ostilità.
Trump: "Con Zelensky abbiamo fatto molti progressi verso la pace"
Con Volodymyr Zelensky "abbiamo fatto molti progressi" verso la fine della guerra. Lo ha detto Donald Trump riferendo di aver parlato con i leader europei. "E' stato un onore riceverlo a Mar-a-Lago", ha aggiunto Trump riferendosi a Zelensky
Concluso colloquio Trump-Zelensky con leader europei
Si è concluso il colloquio in videoconferenza tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei. Lo ha comunicato la presidenza ucraina, citata dalla Cnn.
Media, telefonata Trump-Putin non ha preoccupato Kiev
La conversazione tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin non ha suscitato preoccupazione da parte ucraina. Lo scrive Rbc Ucraina citando una fonte di Kiev. "In generale, era chiaro che avrebbero parlato con Putin. E in generale, questo è uno dei compiti ora: scoprire a fondo a cosa sono pronti i russi e se distruggeranno tutto ciò che è stato raggiunto in diplomazia", ;;ha osservato la fonte secondo cui attualmente ci sono sei documenti in lavorazione tra Ucraina e America e sono proprio questi documenti che Trump e Zelensky intendono discutere durante l'incontro di oggi.
Tajani: "In corso riunione Trump, Zelensky con leader Ue e Meloni
Adesso è in corso la riunione fra Tump e Zelensky e i leader europei tra cui la nostra premier Giorgia Meloni, poi Putin verrà chiamato da Trump per fare il punto. Qualcosa si sta muovendo vediamo quale è la reale volontà del Cremlino: i due punti chiari sono la centrale di Zaporizhzhia e il Donbass". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Zona Bianca su Rete 4
Pranzo di lavoro per i team di Trump e Zelensky, media ammessi solo brevemente
Pranzo di lavoro per Volodymyr Zelensky, Donald Trump e i rispettivi team, nella 'dining room' di Mar-a-Lago. Immortalati in uno scatto rilanciato sui media internazionali, i membri delle due delegazioni sono seduti gli uni di fronte agli altri. Il team americano include il Segretario di Stato Marco Rubio, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, il capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles, il capo di stato maggiore congiunto, generale Dan Caine, gli inviati Jared Kushner e Steve Witkoff e il vice capo di stato maggiore Stephen Miller. Per il team ucraino, presenti - tra gli altri - il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e capo negoziatore, Rustem Umerov, il ministro dell'Economia Oleksiy Sobolev, il capo di stato maggiore delle forze armate ucraine Andriy Hnatov e il primo viceministro degli Esteri Serhiy Kyslytsia. Secondo quanto riferito, i giornalisti sono stati ammessi brevemente nella sala prima di essere bruscamente scortati fuori.
Zelensky, vogliamo arrivare alla pace il più rapidamente possibile
"Dobbiamo arrivare a una soluzione finale. Vogliamo la pace, che deve arrivare il più velocemente possibile. Vogliamo non solo la pace, ma anche la prosperità e la sicurezza per il Paese". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando a Mar-a-Lago per l'incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Trump assicura: "Forti garanzie di sicurezza all'Ucraina, coinvolgeranno l'Europa"
Donald Trump ha assicurato che l'Ucraina avrà "forti" garanzie di sicurezza in caso di un piano di pace e coinvolgeranno l'Europa. Lo ha detto lo stesso presidente americano.
Trump: "Penso che siamo nelle fasi finali dei colloqui"
"Penso che siamo nella fase finale dei colloqui, e vedremo. Altrimenti andrà avanti per molto tempo. O finirà o andrà avanti per molto tempo". Lo ha detto Donald Trump ricevendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago in Florida.
Trump: "Avrò un buon incontro con Zelensky, leader Ue fantastici"
"Avrò un buon incontro con Zelensky. I leader europei sono stati fantastici". Lo ha detto Donald Trump.
Trump: "Penso che sia Zelensky che Putin vogliano un accordo"
- "Penso che tutti e due i presidenti", Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, "vogliano fare un accordo". Lo ha detto Donald Trump.
Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago, stretta di mano con Trump
Volodymyr Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago per l'incontro con Donald Trump. Zelensky indossa la giacca per l'occasione. I due leader si sono stretti la mano all'arrivo del presidente ucraino.
Cremlino: "2 gruppi di lavoro Usa-Russia per la fine della guerra"
"Nel corso della conversazione odierna, il presidente russo ha accettato la proposta della parte americana di continuare a lavorare alla risoluzione della crisi ucraina nell'ambito di due gruppi di lavoro appositamente creati". Lo ha affermato l'assistente del presidente russo Yuri Ushakov, stando alle agenzie russe. Uno di questi gruppi si occuperà di "vari aspetti della sicurezza" mentre l'altro si concentrerà sulle "questioni di natura economica". Maggiori informazioni sui questi gruppi verranno diffusi "all'inizio di gennaio".
Cremlino, Kiev deve prendere decisione coraggiosa su Donbass
Kiev dovrebbe prendere una decisione "coraggiosa" sul Donbass, tenendo conto dell'evolversi della situazione in prima linea. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato da Ria Novosti.
Cremlino: "Putin e Trump contrari alla tregua, prolunga la guerra"
"I presidenti di Russia e Stati Uniti condividono sostanzialmente lo stesso punto di vista sul fatto che la proposta di cessate il fuoco temporaneo avanzata dagli ucraini e dagli europei con il pretesto di prepararsi al referendum o con altre scuse non fa altro che prolungare il conflitto e rischia di portare a una ripresa delle ostilità". Lo ha affermato il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov, stando alle agenzie russe. Ushakov ha aggiunto che la telefonata prima dell'incontro con Zelensky è stata richiesta da Donald Trump
Mosca: "Putin e Trump si sentiranno di nuovo dopo l'incontro con Zelensky"
Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo al telefono dopo l'incontro del presidente statunitense con Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov citato dalla Tass. "Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo rapidamente al telefono dopo l'incontro del presidente statunitense a Mar-a-Lago con la squadra ucraina questa sera", ha dichiarato.
Trump: "Ho avuto una telefonata costruttiva con Putin"
"Ho appena avuta una buona e costruttiva telefonata con il presidente Putin prima del mio incontro con il presidente Zelensky", ha detto Trump. L'incontro con il leader ucraino "si terrà nella principale sala da pranzo di Mar-a-Lago", ha osservato Trump.
Zelensky è arrivato in Florida per incontrare Donald Trump
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Florida dove, alle 19 italiane, incontrerà a Mar-a-Lago Donald Trump. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.
Zelensky, molte questioni potrebbero essere risolte prima di Capodanno
“Questo è uno dei periodi più intensi dell'anno dal punto di vista diplomatico e molte questioni potrebbero essere risolte prima di Capodanno. Stiamo facendo tutto il possibile, ma le decisioni finali dipendono dai nostri partner, da coloro che aiutano l'Ucraina e da coloro che esercitano pressioni sulla Russia affinché i russi subiscano le conseguenze della loro stessa aggressione”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in vista dell’incontro in Florida con il presidente americano, Donald Trump. “Solo in questa settimana – spiega - hanno lanciato oltre 2100 droni d'attacco, circa 800 bombe guidate e 94 missili di vario tipo. Tutto contro la nostra gente, contro la vita e tutto ciò che la rende normale, soprattutto contro la nostra infrastruttura energetica”. “Le nostre squadre di riparazione, gli energetici, i soccorritori del Servizio di emergenza nazionale dell'Ucraina lavorano letteralmente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per proteggere la vita e ripristinare l'approvvigionamento energetico. Ma è altrettanto importante che le sanzioni contro la Russia, tutte le forme di pressione politica per l'aggressione, la fornitura di missili per la difesa aerea dell'Ucraina funzionino e che tutti noi finalizziamo le misure che porranno fine a questa guerra e garantiranno la sicurezza. È proprio di queste misure che parleremo oggi con i nostri partner. Grazie a tutti coloro che ci aiutano”, conclude Zelensky.
Ucraina: "Abbiamo colpito strutture militari russe in Crimea"
Gli operatori del 1° centro separato di sistemi senza pilota delle Forze armate dell'Ucraina hanno colpito diverse strutture militari dei russi nella Crimea occupata, in particolare una base per lo stoccaggio e il varo di imbarcazioni militari senza pilota. Come riporta Ukrinform, il comandante delle Forze dei sistemi senza pilota Robert 'Magyar' Brovdy, ha segnalato la notizia su Facebook e ha pubblicato un video. Nel villaggio di Chornomorskoye sono stati colpiti la stazione radar di Valdai e il punto di controllo del complesso di ricognizione radar. Inoltre, è stata danneggiata la base di stivaggio e varo delle imbarcazioni militari senza equipaggio a Chornomorske.
Droni nella notte su Dnipropetrovsk, danneggiata anche una scuola
Nella notte scorsa i russi hanno attaccato con 48 droni, circa 30 dei quali 'Shaheed'. L'Aeronautica Militare ucraina riferisce di averne abbattuti ed eliminati 30. E' quanto riporta la Ukrainska Pravda. I russi hanno attaccato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, danneggiando case, un istituto scolastico, una fattoria e un gasdotto. Come riferisce il capo ad interim dell'Ova di Dnipropetrovsk Vladislav Haivanenko sui social network "di notte, le truppe russe hanno continuato a terrorizzare la regione di Nikopol. Il centro del distretto è stato colpito dall'artiglieria pesante. Cinque condomini e un istituto scolastico sono stati danneggiati". Inoltre, i droni russi hanno attaccato la comunità di Vasylkivska, nel distretto di Sinelnyky. Due abitazioni private e una fattoria sono state danneggiate. È stato colpito anche un gasdotto. Non ci sarebbero, a quanto dice il funzionario, né morti né feriti.
Incontro Trump-Zelensky anticipato alle 19 italiane
L'orario dell'incontro odierno tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago è stato riprogrammato. Il bilaterale è stato anticipato alle 19 ora italiana (le 13 in Florida), invece che alle 21. Lo riportano i media di Kiev pubblicando il nuovo programma reso noto dalla Casa Bianca.
Lavrov, 'partito della guerrà europeo pronto ad andare fino in fondo
"Se personaggi come von der Leyen, Merz, Starmer, Macron e altri come loro abbiano superato il punto di non ritorno è una questione complessa. Vediamo che per ora il 'partito della guerrà europeo, che ha investito il proprio capitale politico nell'idea di infliggere una sconfitta strategica alla Russia, è pronto ad andare fino in fondo". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, in un'intervista all'agenzia Tass. “I circoli al potere della maggior parte dei paesi europei stanno gonfiando la 'minaccia russà, alimentando sentimenti russofobi e militaristi nella società - ha aggiunto -. Vorrei sottolineare in particolare che tutto questo viene fatto senza alcuna base legittima: la Russia non ha mai intrapreso di propria iniziativa azioni ostili nei confronti dei suoi vicini europei".
Lavrov, Occidente chiude gli occhi su scandali di corruzione a Kiev
"Gli scandali di corruzione in Ucraina vengono ovviamente notati a Bruxelles e in altre capitali europee, ma questi scandali non impediscono di continuare a utilizzare il regime" di Kiev "come ariete militare contro la Russia. Quindi, in questo caso specifico, gli 'occhi dell'Occidentè sono, per così dire, ben chiusi". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, in un'intervista all'agenzia Tass.