Massima allerta in Europa, dopo che un drone russo ha colpito una centrale elettrica in Estonia e un altro è caduto in Lettonia.
Nel frattempo, Kiev ha lanciato centinaia di velivoli senza pilota contro Mosca che, stando a quanto dichiarato, ne avrebbe abbattuti quasi 400. L'attacco ha però causato l'interruzione dell'elettricità nella regione di Belgorod. E le forze ucraine hanno annunciato di aver eliminato infiltratori del Cremlino nel Donetsk.Mosca, l'esercito russo ha conquistato villaggio nel Donetsk
Le forze armate russe hanno conquistato il villaggio di Nikiforovka nella regione ucraina del Donetsk. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato dall' agenzia Tass.
La Russia attacca la regione di Odessa, colpito un edificio residenziale
Il capo dell'amministrazione regionale di Odessa ha riferito che, a seguito di un attacco sferrato in serata da un drone russo nella parte meridionale della regione, un edificio residenziale è stato danneggiato. Una persona è rimasta ferita e si presume che un'altra sia rimasta sepolta sotto le macerie. Lo riferisce l'agenzia RBC-Ucraina, citando un post pubblicato dal capo dell'amministrazione regionale di Odessa, Oleg Kipper, sul canale Telegram.
Mosca, danni a rete elettrica regione Belgorod dopo raid Kiev
Le infrastrutture energetiche hanno subito danni significativi a seguito degli attacchi missilistici ucraini contro il distretto russo di Belgorod. Lo ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov citato da Interfax. L'attacco ha provocato interruzioni nelle forniture di elettricità, acqua e riscaldamento, ha aggiunto il governatore.
Mosca, abbattuti nella notte 389 droni di Kiev
L'esercito russo ha annunciato di aver abbattuto 389 droni ucraini durante la notte, in uno dei più grandi attacchi finora condotti. Secondo quanto affermato dai militari, le principali aree prese di mira erano le regioni russe al confine con l'Ucraina, nonché Mosca e la zona nord-occidentale di Leningrado.
Drone russo sconfina in territorio lettone
Un drone proveniente da territorio russo è entrato nello spazio aereo della Lettonia. Il veicolo è stato individuato dall'aeronautica militare e successivamente i sistemi di allarme hanno rilevato un'esplosione nella regione di Krāslava. Sul posto gli investigatori per far luce sulla vicenda.
Governo Estonia convoca riunione d'emergenza su sicurezza
Il governo di Riga si riunirà in seduta straordinaria questa mattina per discutere della sicurezza nazionale dopo che un drone russo è entrato nello spazio aereo dell'Estonia e ha colpito una centrale elettrica. Lo ha annunciato la ministra della Giustizia Liisa-Ly Pakosta all'emittente pubblica Err. L'azienda elettrica Enefit Power afferma che non si sono registrati danni alla centrale e che l'incidente non avrà un impatto significativo sul sistema elettrico estone. "Questi sono gli effetti della guerra di aggressione su vasta scala condotta dalla Russia. Possiamo presumere che assisteremo ad altri incidenti di questo tipo", ha affermato Margo Palloson, direttore generale dell'Iss, il Servizio di Sicurezza Interna dell'Estonia.
Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia
Un drone russo è entrato nello spazio aereo dell'Estonia e ha colpito una ciminiera della centrale elettrica di Auvere , nella contea di Ida-Viru, nelle prime ore di oggi. Lo riferiscono le Forze di difesa lettoni e l'emittente pubblica estone Err. Nessuno è rimasto ferito nell'incidente e le infrastrutture elettriche non hanno subito danni, spiegano le autorità lettoni. "Nella notte del 25 marzo, alle 3:43, un drone ha colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere. Nessuno è rimasto ferito nell'incidente", ha dichiarato un portavoce del Servizio di Sicurezza Interna (Iss). La Procura ha affermato che il drone non era stato intenzionalmente diretto verso la centrale elettrica di Auvere né verso l'Estonia in generale. "Secondo le informazioni attuali, il drone non era diretto verso l'Estonia. Sono in corso le prime indagini, che chiariranno le circostanze più specifiche", ha dichiarato il procuratore generale Astrid Asi in un comunicato stampa.