
La guerra in Ucraina continua a intensificarsi con un nuovo scambio di attacchi. Mosca riferisce di aver intercettato 54 droni ucraini, mentre Kiev piange 23 vittime dopo i raid russi su obiettivi civili. Nella regione di Dnipropetrovsk altri due morti per bombardamenti.
Sul fronte diplomatico, l’ambasciatrice Ue a Kiev accusa Putin di “voler solo terrorizzare la popolazione” e di non avere alcun interesse per la pace. Intanto Washington conferma la vendita di armi per 825 milioni di dollari a sostegno delle difese ucraine.Kallas: "Discutiamo se inviare subito gli addestratori Ue"
"Oggi discuteremo della modifica ai mandati delle missioni europee per l'Ucraina, quella civile e di addestramento militare. In questo quadro possiamo discutere quanto appetito ci sia per addestrare i militari ucraini nella parte occidentale del Paese prima che la tregua sia concordata". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al consiglio informale Difesa di Copenaghen. "Il dibattito sulle garanzie di sicurezza è per il 'day after' ma, se si guarda a quello che fa Putin, non è vicino", ha aggiunto.
Mosca, 54 droni abbattuti nelle regioni russe nella notte
Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto e intercettato 54 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. Lo riferisce l'agenzia Tass. In particolare, 18 velivoli senza pilota sono stati abbattuti sul territorio della regione di Bryansk, dieci sul territorio della Repubblica di Crimea, nove sulle acque del Mar Nero, otto nella regione di Tver, due droni tra Oryol, Ryazan e Tula, uno nei territori delle regioni di Kursk, Kaluga e Novgorod.
Fonti ucraine, 2 morti in raid russi su regione Dnipropetrovsk
Due persone sono rimaste uccise e una ferita da bombardamenti russi nelle ultime ore sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare della regione, Sergiy Lysak. Le vittime sono un uomo e una donna, ha precisato Lysak, e anche la ferita è una donna. Nei giorni scorsi l'Ucraina ha riconosciuto per la prima volta che truppe russe sono penetrate in questa regione.
Ambasciatrice Ue a Kiev: "Putin non è interessato alla pace"
"La nostra delegazione, la nostra ambasciata, è stata danneggiata piuttosto gravemente dall’onda d’urto di un missile da crociera, o da qualche altro tipo di attacco missilistico su un edificio vicino, dall’altra parte del parcheggio. All’interno, mentre stavamo rimuovendo le macerie, abbiamo notato frammenti metallici nei locali, nei mobili. Sembrano venire proprio dall’ordigno dell’attacco". Lo ha detto l’ambasciatrice Ue a Kiev, Katarina Mathernova, in un'intervista a 'la Repubblicà dopo i raid di Mosca con droni e missili contro Kiev con almeno 23 morti. Che senso ha colpire con bombe a grappolo il centro città? "Perché questo è il modo barbaro in cui i russi portano avanti la guerra, in modo da terrorizzare il più possibile la popolazione civile", ha aggiunto. Alla domanda se l'attacco fosse un messaggio all'Europa, Mathernova ha risposto: "E sì, Putin sta ridendo. Se la ride e invia chiaramente un messaggio secondo cui non è assolutamente interessato alla pace. È qualcosa che molti leader europei, e molti di noi certamente qui sul campo, ripetono da tempo. Ci ha appena fornito un'ulteriore chiara prova". Se Qualcuno dalla Russia ha chiamato per dire "mi dispiace"? "Ha mai visto i russi fare una cosa del genere? Guardi, vengo da un Paese che è stato occupato dalla Russia per vent’anni. 'Scusà non fa parte del loro vocabolario", ha sottolineato.
Sale a 23 numero vittime raid russi su Kiev
Il bilancio dell'attacco russo con missili e droni di ieri a Kiev è salito a 23 morti, con le operazioni di soccorso ancora in corso. Lo ha annunciato su Telegram Tymur Tkachenko, capo dell'Amministrazione militare della capitale ucraina, secondo quanto riporta Ukrinform. "Purtroppo, il numero di vittime a Kiev è salito a 23", si legge nel post.
Ucraina: saranno acquistati fino a 3.350 missili Eram
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha approvato la vendita all'Ucraina di missili Extended Range Attack Munition (ERAM) e relative attrezzature militari per un valore stimato di 825 milioni di dollari. "Saranno acquistati fino a 3.350 missili ERAM e 3.350 moduli di navigazione per contrastare lo spoofing", ha scritto su X il capo dello staff presidenziale ucraino Andriy Yermak, confermando l'accordo e postando un comunicato ufficiale del Dipartimento di Stato americano: "la vendita proposta sosterrà la politica estera e gli obiettivi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un paese partner che rappresenta una forza per la stabilità politica e il progresso economico in Europa". Inoltre, la "vendita migliorerà la capacità dell'Ucraina di affrontare le minacce attuali e future, dotandola ulteriormente degli strumenti necessari per condurre missioni di autodifesa e di sicurezza regionale". L'Ucraina utilizzerà tra l'altro, finanziamenti da Danimarca, Paesi Bassi e Norvegia, oltre a finanziamenti militari esteri degli Usa.
Usa venderanno armi per 825 mln a Kiev
L'amministrazione Trump ha approvato la vendita di armi all'Ucraina per un valore di 825 milioni di dollari: includerà missili a lungo raggio e attrezzature correlate per potenziare le sue capacità difensive. La decisione è stata annunciata mentre gli sforzi degli Stati Uniti per mediare la pace tra Ucraina e Russia sembrano essere in fase di stallo.“Questa vendita proposta sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un paese partner che è una forza di stabilità politica e progresso economico in Europa”, ha affermato il dipartimento in una dichiarazione.