I negoziati di pace tra Russia e Stati Uniti per il destino dell'Ucraina procedono a rilento. Mosca ha dichiarato che si potrà raggiungere una tregua solo dopo un ritiro di Kiev dal Donbass, ma il nodo dei territori è ancora irrisolto.
Intanto, l'inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, vedrà nel weekend il presidente Zelensky a Berlino. Non si fermano, nel frattempo, i raid del Cremlino contro il Paese invaso, in particolare contro le infrastrutture energetiche."Sarebbe bello e c'è già un piano pronto, ma è difficile da attuare". Così Papa Leone, secondo quanto si apprende, ha risposto ad una domanda durante un'udienza privata che si è tenuta oggi in Vaticano con i rappresentati del mondo dell'ottica e dell'optometria in occasione di Santa Lucia, protettrice della vista.
"Il numero di telefono di Putin non l’ho mai avuto. Qualcun altro probabilmente sì. Qualche mio predecessore al Governo in Italia con Putin ha fatto accordi economici, lo ha premiato. Io l'ho visto due volte nella vita”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini risponde a chi ha insinuato che prenda ordini dal leader del Cremlino. "Dicono che Salvini prende ordini da Putin - aveva detto poco prima parlando dal palco della festa provinciale della Lega a Milano - ma la sera chiamo mia figlia, non il Cremlino. Non occorre essere filo putiniano per dire che se in 4 anni sanzioni e armi non hanno interrotto la guerra, forse devi cambiare qualcosa, sennò tra quattro anni siamo ancora qua”.
"L'Europa prima non c'era, ora mi sembra che stia boicottando il processo di pace, forse perché Macron, Starmer e altri leader sono in difficoltà in casa loro e quindi devono portare all'esterno i problemi francesi e inglesi. Ma noi non siamo in guerra contro la Russia e non voglio che i miei figli entrino in guerra contro la Russia". Così il vicepremier Matteo Salvini durante un evento a Milano. "Quando c'è una potenza che ha 6000 testate nucleari, il dialogo di cui parla sempre Papa Leone è la via maestra. Lasciamo che Trump, Zelensky e Putin trovino un accordo senza disturbare questo percorso" ha aggiunto. "Fa bene il governo italiano a tenere una linea di prudenza - ha proseguito anche in relazione agli asset russi -. Spero che nel 2026 non ci sia più bisogno di armi: siamo parte fondante del governo, abbiamo sempre difeso e sostenuto in tutte le maniere il popolo ucraino, con un tavolo di confronto aperto ma serve prudenza". Per il discorso armi, "noi chiediamo una discontinuità rispetto agli anni passati, perché rispetto agli anni passati ci sono due novità: un tavolo di trattative aperto, grazie a Trump e magari boicottato da qualcuno in Europa, e una corruzione dilagante in Ucraina - ha concluso -, quindi è chiaro che noi continuiamo a sostenere un popolo in guerra, però chiediamo prudenza, accortezza e responsabilità e sono convinto che saremo ascoltati".
Mosca: "Presto la nostra risposta sul congelamento Ue degli asset russi"
La Russia risponderà presto al blocco dei beni russi da parte dell'Ue. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "Bruxelles sta accuratamente nascondendo il fatto che i cittadini dei paesi dell'Ue pagheranno il prezzo delle loro ambizioni politiche. La nostra risposta non tarderà ad arrivare", ha sottolineato la diplomatica. "La Banca di Russia ha pubblicato una dichiarazione dettagliata su questo argomento il 12 dicembre. Misure concrete sono già in fase di attuazione. Lo stesso giorno, l'autorità di regolamentazione russa ha notificato la presentazione di una causa presso la Corte Arbitrale di Mosca contro il depositario Euroclear per il risarcimento dei danni causati alla Banca di Russia", ha aggiunto. Zakharova ha sottolineato che la cessione di beni sovrani russi senza il consenso della Federazione Russa, "che si tratti di un blocco a tempo indeterminato, di una confisca o di un tentativo di presentare la confisca di fatto come una sorta di 'prestito di riparazionè, rappresenta un atto assolutamente illegale che viola gravemente le norme del diritto internazionale".
Kiev: un milione di famiglie senza luce dopo i raid notturni russì
Più di un milione di famiglie sono rimaste senza elettricità dopo che una serie di attacchi russi notturni ha colpito le infrastrutture energetiche e industriali. Lo affermano le autorità ucraine, riprese dalla Bbc. Il ministro degli Interni ucraino, Ihor Klymenko, ha dichiarato che sono state colpite cinque regioni e che almeno cinque persone sono rimaste ferite. Sono in corso i lavori per spegnere gli incendi e ripristinare l'energia.
Tajani: "Su territori decide solo l'Ucraina, Meloni non ha pressato Zelensky"
Quella sulle concessioni territoriali "è una scelta dell'Ucraina, non tocca a noi decidere quello che deve essere il risultato finale per quanto riguarda i territori. È una questione che riguarda, abbiamo sempre detto, la decisione dell'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo aver partecipato al Giubileo della Diplomazia italiana in Vaticano, negando che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia incoraggiato il presidente ucraino Zelensky ad aderire alla proposta americana. "Ci sono diverse proposte, vediamo quello che sarà. A noi interessa la sicurezza dell'Ucraina, l'ho ribadito ieri parlando con il cancelliere Merz in Germania. La nostra proposta è quella di utilizzare un accordo tipo articolo 5 della Nato, con una presenza americana che possa garantire soprattutto la sicurezza aerea. Visto che la sicurezza dell'Ucraina è anche la sicurezza dell'Europa bisogna lavorare anche nella fase della trattativa, l'Europa deve essere parte della trattativa anche perché abbiamo inflitto delle sanzioni. Sosteniamo tutte le iniziative americane per arrivare a un accordo. Vedremo lunedì a Berlino cosa si dirà e soprattutto vedremo se i russi effettivamente vogliono la pace oppure no".
Tajani: "Uso asset russi? Se non ci fossero dubbi giuridici"
"Noi abbiamo approvato la proposta di congelare gli asset russi. Ma questo non è un passaggio automatico sull'utilizzo di questi asset congelati per finanziare l'Ucraina, noi abbiamo serie perplessità dal punto di vista giuridico. Se fosse evitato qualsiasi dubbio giuridico si potrebbero utilizzare anche i beni congelati". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo aver partecipato al Giubileo della Diplomazia italiana in Vaticano. "Se poi dovesse esserci una causa da parte russa e dovessimo perdere sarebbe un danno dall'immagine dell'Italia, dell'Europa, quindi si deve aiutare l'Ucraina ma noi riteniamo che possano esserci anche altre soluzioni. Noi siamo assolutamente favorevoli ad aiutare l'Ucraina però ci sono dei dubbi giuridici. Se fosse evitato qualsiasi dubbio giuridico si potrebbero utilizzare anche i beni congelati. Anche dopo quello che ha detto la banca centrale Europea, se pure con parere non vincolante, però c'è da riflettere in maniera molto approfondita, per questo noi diciamo sì agli aiuti all'Ucraina, ma vediamo che tipo di aiuti dare, cioè se utilizzando i beni congelati oppure trovare una soluzione differente".
Russia: usati missili ipersonici contro infrastrutture Kiev
In risposta agli attacchi ucraini, le forze russe hanno lanciato un attacco con missili ipersonici Kinzhal contro un complesso militare-industriale del Paese e le strutture energetiche che lo supportano. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato da Tass. "In risposta agli attacchi terroristici dell'Ucraina contro obiettivi civili in Russia, le forze armate russe hanno lanciato ieri sera un massiccio attacco contro le imprese di un complesso militare-industriale ucraino e le strutture energetiche che ne supportano le operazioni", viene riferito. Il ministero ha precisato che le forze russe hanno effettuato attacchi utilizzando armi di precisione terrestri e navali, missili ipersonici Kinzhal e droni. "Tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti", ha sottolineato il ministero.
Erdogan: "La pace non è lontana"
La pace tra Ucraina e Russia "non è lontana". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, dopo un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Le dichiarazioni, rilasciate ai giornalisti durante il volo di ritorno dal Turkmenistan, dove ha incontrato Putin venerdì, sono state diffuse dall'ufficio di Erdogan questa mattina, stando a quanto riporta il Daily Sabah. Erdogan ha affermato di sperare di discutere il piano di pace per l'Ucraina con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ha anche messo in guardia le parti in conflitto in merito agli attacchi nel Mar Nero. Erdogan ha affermato che la regione non dovrebbe essere utilizzata come "area di scontro", poche ore dopo che un attacco missilistico russo al porto ucraino di Chornomorsk ha danneggiato una nave di proprietà turca. "Il Mar Nero non dovrebbe essere visto come un'area di scontro. Questo non andrebbe a vantaggio né della Russia né dell'Ucraina. Tutti hanno bisogno di una navigazione sicura nel Mar Nero", ha dichiarato ai giornalisti a bordo del suo aereo proveniente dal Turkmenistan.
Mosca: su Ucraina rappresaglia dopo gli attacchi a obiettivi civili
La Russia ha dichiarato di aver colpito durante la notte impianti industriali ed energetici ucraini con missili ipersonici, in quello che ha definito un attacco di rappresaglia per gli attacchi ucraini contro "obiettivi civili" in Russia. Il Ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver effettuato un "attacco massiccio" contro l'esercito e gli impianti energetici ucraini utilizzando armi tra cui missili ipersonici Kinzhal come "risposta agli attacchi terroristici dell'Ucraina contro obiettivi civili in Russia".
Zelensky: "In migliaia senza corrente dopo attacchi russi notturni"
"Tutti i servizi necessari stanno ora lavorando per ripristinare l'approvvigionamento elettrico e idrico nelle nostre comunità colpite dall'attacco russo notturno. Il colpo principale è stato nuovamente inferto al nostro settore energetico, nel sud e nella regione di Odessa". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Due persone sono rimaste ferite nella regione di Odessa. Più di una decina di strutture civili sono state danneggiate in tutto il Paese. Migliaia di famiglie sono ora senza elettricità dopo gli attacchi di ieri sera nelle regioni di Kirovohrad, Mykolaiv, Odessa, Sumy, Kharkiv, Kherson e Cernihiv. Hanno colpito anche le regioni di Dnipro e Cerkasy. In totale, il nemico ha utilizzato più di 450 droni d'attacco e 30 missili di vario tipo. Stiamo facendo tutto il possibile per ripristinare e migliorare la situazione", aggiunge.
"È importante - sottolinea Zelensky - che tutti ora vedano cosa sta facendo la Russia. Ogni passo che compie per terrorizzare il nostro popolo, tutti gli attacchi, perché non si tratta certo di porre fine alla guerra. Continuano a voler distruggere il nostro Stato, a causare più dolore possibile alla nostra gente. Ecco perché abbiamo bisogno di supporto in tutto ciò che contribuirà a proteggere vite umane e porre fine a questa guerra: rafforzare la difesa aerea e i nostri soldati al fronte, aumentare la nostra capacità di tiro a lungo raggio e aumentare la pressione sulla Russia. Affinché tutti i nostri sforzi diplomatici siano efficaci, dobbiamo fare pressione sull'aggressore affinché ponga fine alla guerra che ha iniziato"
Zelensky: "Gli attacchi russi hanno colpito il nostro settore energetico"
"Tutti i servizi necessari stanno lavorando per ripristinare l'approvvigionamento elettrico e idrico nelle nostre comunità colpite dall'attacco notturno della Russia. Ancora una volta, l'attacco principale ha colpito il nostro settore energetico, il sud del Paese e la regione di Odessa. Due persone sono rimaste ferite nella regione di Odessa. Più di una dozzina di strutture civili sono state danneggiate in tutto il Paese. Migliaia di famiglie rimangono attualmente senza elettricità dopo gli attacchi notturni nelle regioni di Kirovohrad, Mykolaiv, Odessa, Sumy, Kharkiv, Kherson e Chernihiv. Gli attacchi hanno colpito anche le regioni di Dnipro e Cherkasy. In totale, il nemico ha utilizzato oltre 450 droni d'attacco e 30 missili di vario tipo". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Stiamo facendo tutto il possibile per ripristinare e migliorare la situazione. Ringrazio tutti i nostri collaboratori coinvolti negli sforzi di recupero - prosegue - È importante che tutti ora vedano cosa sta facendo la Russia: ogni passo che compie nel terrore contro il nostro popolo, tutti i suoi attacchi, perché chiaramente non vogliono porre fine alla guerra. Il loro obiettivo è ancora quello di distruggere il nostro Stato e infliggere il massimo dolore al nostro popolo. Ecco perché abbiamo bisogno di supporto in tutto ciò che contribuisce a proteggere vite umane e a porre fine a questa guerra: rafforzare le difese aeree e i nostri soldati al fronte, aumentare le nostre capacità a lungo raggio e intensificare la pressione sulla Russia. Affinché tutti i nostri sforzi diplomatici diano risultati, è necessario esercitare pressione sull'aggressore affinché ponga fine alla guerra che ha iniziato. Ringrazio chiunque comprenda questo e sia pronto ad aiutare" ha concluso Zelensky.
Media: Usa pronti a garanzie su modello articolo 5 Nato
L'amministrazione Trump è pronta a fornire all'Ucraina garanzie di sicurezza giuridicamente vincolanti basate sull'articolo 5 del Trattato Nato, stando a quanto riporta il sito Axios. "Vogliamo offrire agli ucraini una garanzia di sicurezza che non sia un assegno in bianco da un lato, ma che sia sufficientemente solida dall'altro. Siamo disposti a inviarla al Congresso per votarla", ha affermato il funzionario statunitense.
Attacchi russi su 5 regioni, colpite infrastrutture energia
In Ucraina, attacchi russi notturni con droni e missili hanno colpito cinque regioni, prendendo di mira infrastrutture energetiche e portuali. Un attacco alla città di Odessa, sul Mar Nero, ha causato l'incendio dei silos per il grano nel porto, secondo il vice primo ministro e ministro della Ricostruzione ucraino, Oleksiy Kuleba. Gli attacchi hanno anche danneggiato le infrastrutture energetiche negli insediamenti della regione. Secondo le prime informazioni del Servizio di emergenza, quattro persone sono rimaste ferite. Per tutta la notte, i vigili del fuoco hanno spento gli incendi divampati a seguito degli attacchi. Anche gli impianti energetici nelle regioni di Cernihiv, Kirovohrad e Mykolaiv hanno subito danni, ha aggiunto Kuleba. Attacchi russi hanno lasciato senza elettricità alcune parti della regione di Kherson, incluso il l'omonimo capoluogo, secondo quanto riferito dal governatore della regione Oleksandr Prokudin.
La Corea del Nord ammette di aver inviato militari in Russia
La Corea del Nord ha inviato truppe per bonificare la regione russa di Kursk all'inizio di quest'anno, ha affermato il leader Kim Jong-un in un discorso diffuso oggi dai media statali, un raro riconoscimento da parte di Pyongyang dei compiti assegnati ai suoi soldati schierati. Lo riporta il Guardian. Secondo le agenzie di intelligence sudcoreane e occidentali, la Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati a sostegno dell'invasione russa dell'Ucraina, che dura da quasi quattro anni. Gli analisti affermano che la Russia sta dando in cambio alla Corea del Nord aiuti finanziari, tecnologia militare, cibo e forniture energetiche, consentendo alla nazione diplomaticamente isolata di eludere le dure sanzioni internazionali sui suoi programmi nucleari e missilistici. Salutando il ritorno di un reggimento di genieri, Kim ha osservato che scrivevano "lettere alle loro città e ai loro villaggi d'origine durante le pause delle operazioni di sminamento", secondo quanto riportato dalla Korean Central News Agency (KCNA). Nove membri del reggimento sono morti durante il dispiegamento di 120 giorni iniziato ad agosto, ha dichiarato Kim nel suo discorso.
Russia: almeno due morti in attacco con droni a Saratov
Almeno due persone sono state uccise in un attacco ucraino con droni nella regione sud-occidentale russa di Saratov, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L'attacco con i droni ha danneggiato un edificio residenziale e diverse finestre sono state distrutte in un asilo e in una clinica, ha riferito il governatore della regione di Saratov, Roman Busargin.Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 41 droni ucraini sul territorio russo durante la notte. In Ucraina, alcune zone della regione di Kherson, compresa la capitale regionale, anch'essa chiamata Kherson, sono rimaste senza elettricità sabato a seguito degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche, ha detto il governatore della regione Oleksandr Prokudin. Kiev e i suoi alleati occidentali sostengono che la Russia stia cercando di paralizzare la rete elettrica ucraina e di negare ai civili l'accesso al riscaldamento, alla luce e all'acqua corrente per il quarto inverno consecutivo, in quello che i funzionari ucraini definiscono “l'uso del freddo come arma”. L'ultima serie di attacchi è avvenuta dopo che venerdì il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha dichiarato che la polizia russa e la Guardia Nazionale rimarranno nel Donbas, nell'Ucraina orientale, per sorvegliare la regione ricca di industrie, anche se un accordo di pace ponesse fine alla guerra che la Russia sta combattendo in Ucraina da quasi quattro anni. Ciò sottolinea l'ambizione di Mosca di mantenere la propria presenza nel Donbas dopo la guerra. L'Ucraina probabilmente rifiuterà tale posizione, mentre i negoziati guidati dagli Stati Uniti si trascinano.
Comandante truppe ucraine: "Russi trasferiscono rinforzi in Donetsk"
Le truppe russe stanno trasferendo ulteriori riserve nell'agglomerato di Pokrovsko-Myrnograd, nel Donetsk. Lo ha reso noto su Facebook, riporta Ukrinform, il comandante in capo delle Forze Armate ucraine, generale Oleksandr Syrsky. "La situazione rimane difficile - ha affermato - Il nemico sta cercando di aumentare la pressione sulle nostre posizioni difensive, trasferendo qui ulteriori riserve". Sulla base dei rapporti, il comandante in capo ha chiarito i compiti dei comandanti dei corpi d'armata e delle unità che presidiano i confini in direzione di Pokrovsko. Secondo Syrsky, sono state individuate misure specifiche per rafforzare la difesa, tra cui il mantenimento della stabilità operativa di importanti percorsi logistici, l'aumento dell'efficacia del fuoco, il miglioramento del coordinamento tra le unità e la fornitura di tutto il necessario alle unità. "Rimaniamo fedeli alla tattica della difesa attiva. Si tratta di migliorare la posizione operativa, condurre operazioni locali per estromettere il nemico da determinati territori, creare le condizioni per le successive manovre delle nostre forze", ha osservato Syrsky.
Media: attacco russo su Odessa, interrotte acqua e corrente
Nella notte la città ucraina di Odessa è stata sottoposta a un massiccio attacco russo, i residenti locali hanno segnalato la mancanza di elettricità nella maggior parte della città. E' quanto scrive la Ukrainska Pravda. Secondo le notizie diffuse dai media i russi starebbero attaccando con droni e missili e si sono udite esplosioni in varie zone della città. Elettricità, acqua e riscaldamento sono scomparsi "praticamente in tutta la città". Secondo Ukrinform, i feriti sarebbero quattro. Nelle strade operano oltre 100 vigili del fuoco del Servizio di emergenza statale. L'amministrazione militare, dopo aver riferito dell'intervento della difesa aerea e invitato le persone a rimanere in luoghi sicuri, ha riportato i dettagli del bombardamento, definendolo "uno degli attacchi aerei nemici più massicci". Le autorità segnalano danni alle strutture civili, alle infrastrutture energetiche e industriali. Il consiglio comunale di Odessa ha inoltre confermato che l'attacco russo ha causato l'interruzione dell'alimentazione elettrica di numerose infrastrutture critiche che forniscono acqua e riscaldamento: "A seguito degli attacchi, sono scoppiati incendi, edifici amministrativi e impianti energetici sono stati danneggiati - ha fatto sapere - I soccorritori sono all'opera. In alcune zone della regione si sono verificate interruzioni di corrente".
Kubilius: "Evitare accordo che metta Ucraina in posizione di debolezza
"Dobbiamo evitare un accordo che metta l’Ucraina in una posizione di debolezza tale da facilitare una futura aggressione russa. Putin vuole ridurre le capacità difensive dell’Ucraina per poterla attaccare di nuovo in futuro. La migliore garanzia di sicurezza per l’Ucraina è un esercito forte. Allo stesso tempo dobbiamo aiutare l’Ucraina a diventare un Paese di successo dopo la pace, anche attraverso l’integrazione nell’Ue, che io ritengo possibile". Lo afferma, in un'intervista a La Stampa, il commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius. "Dobbiamo rafforzare in particolare la cyber-difesa e rispondere in modo proporzionato e deciso. Il Parlamento europeo chiede che le nostre risposte siano efficaci e severe. Il mio mandato include lo sviluppo di un progetto comune di cyber-difesa, e il rapporto del ministro Crosetto rappresenta una buona base di partenza", ha concluso.
Russia: abbattuti 41 droni durante la notte
I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 41 droni ucraini sulle regioni russe durante la notte. Lo riporta la Tass citando una nota del Ministero della Difesa. Ventotto velivoli senza pilota sono stati colpiti sul territorio della regione di Saratov, quattro sul territorio della regione di Voronezh, quattro sul territorio della regione di Rostov, due sono stati abbattuti sul territorio della regione di Belgorod, due sul territorio della Repubblica di Crimea e uno sul territorio della regione di Volgograd.
Wsj: Witkoff incontrerà a Berlino nel weekend Zelensky e leader europei
L'inviato degli Stati Uniti Steve Witkoff incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei a Berlino questo fine settimana per discutere del piano di pace per l'Ucraina. Lo scrive, citando funzionari, il Wall Street Journal, spiegando come la decisione della Casa Bianca di inviare Witkoff sottolinea l'accelerazione degli sforzi degli Stati Uniti per raggiungere un accordo di pace prima della fine dell'anno.
Trump: "Zona economica libera nel Donbass funzionerebbe"
"Come funzionerebbe la zona economica libera nel Donbass e nei territori contesi? Non voglio spiegarlo ora.È una situazione molto complessa, ma funzionerebbe. E molte persone vogliono vederla funzionare". Lo ha detto il presidente Donald Trump parlando alla Casa Bianca durante la cerimonia di consegna delle medaglie onorarie ai campioni olimpici del 1980 della nazionale di hockey Usa. "Tutto quello che voglio fare è fermare i 25mila morti al mese", ha aggiunto.
Trump: "Molti progressi verso risoluzione conflitto"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha spiegato che sono stati fatti "molti progressi" verso la risoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina. Lo riferiscono i media statunitensi. Il tycoon, parlando durante la cerimonia di consegna delle medaglie onorarie ai campioni olimpici del 1980 della nazionale di hockey Usa, ha lasciato intendere che un possibile accordo potrebbe essere presto sul tavolo. "Lo sapremo presto", ha spiegato.