Come rilanciare il mondo dei tablet? Huawei ci lavora da un po’ di tempo con prodotti in cui la tecnologia si sposa con la leggerezza. E non è un caso: dalla nascita del settore con l’arrivo dell’iPad di Apple, il mercato di questi dispositivi si sia via via incrociato con quello dei pc, che nel tempo hanno perso peso e acquisito il concetto degli schermi touch (e proprio a Cupertino si sta lavorando in tal senso anche per i MacBook). Per questo le tavolette hanno dovuto cercare una nuova strada e il MatePade 11.5 S dell’azienda cinese ne è un esempio: uno strumento pensato per chi vuole prendere appunti, leggere, scrivere e creare contenuti in mobilità senza avere la necessità di avere a disposizione la carta. Un’idea resa più convincente dal display PaperMatte e dall’integrazione con tastiera e stilo proprietari.
Design e impostazione d’uso
Il MatePad 11.5 S nasce chiaramente per un uso ibrido, tra studio e lavoro, e il vantaggio è quello di avere a disposizione gli accessori per completare la dotazione. La Smart Magnetic Keyboard e la M-Pencil Pro trasformano così il tablet in una piccola postazione mobile, adatta sia a chi deve seguire lezioni sia a chi lavora spesso fuori ufficio.
L’idea di Huawei è semplice: offrire un dispositivo che non si limiti a riprodurre contenuti, ma che aiuti davvero a produrli. In questo senso, il tablet si presenta come un prodotto molto più versatile, nonostante un’impostazione apparentemente essenziale.
Display PaperMatte
Il punto forte di questo tablet è il display PaperMatte ultra-luminoso: lo schermo è insomma progettato per ridurre riflessi e affaticamento visivo, permettendo così un uso prolungato. Huawei dichiara una riduzione dello scintillio del 50% rispetto alla generazione precedente, questo ne consente l’utilizzo più confortevole anche in ambienti luminosi o all’aperto.
Alla qualità visiva si aggiungono le altre caratteristiche: una risoluzione 2.8K, densità di 291 PPI e refresh rate fino a 144 Hz, elementi che promettono una buona fluidità nella lettura, nello scorrimento dei documenti e nella visione dei video. È un pannello bello da vedere e soprattutto pratico da usare, anche per molte ore.
Scrittura e app
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’esperienza di scrittura con la penna, che viene descritta come simile appunto a quella sulla carta grazie alla superficie dello schermo e alla resistenza percepita dalla punta. A questo si affiancano le app Notes e GoPaint, che portano sul tablet strumenti utili per appunti, disegno e organizzazione delle idee.
Di rilievo sono le funzioni smart: per esempio il riconoscimento delle equazioni per chi usa il tablet per compiti matematici, piuttosto che il miglioramento della scrittura tramite intelligenza artificiale. Diciamolo: in questo ultimo caso può piacere molto ai medici e, soprattutto, ai loro pazienti…