Heather e Paul, coppia a pezzi «Colpa di stampa e paparazzi»

McCartney, la storica «voce» dei Beatles, ha ufficializzato la sua separazione, scaricando la responsabilità sull’eccessiva «pressione mediatica»

Lorenzo Amuso

da Londra

Tra il baronetto e la modella l'amore è finito. Tutta colpa dell'incessante pressione mediatica cui sono stati sottoposti dal giorno del loro matrimonio. E del carattere poco accomodante - sussurrano i pettegoli - della signora, che non avrebbe mai accettato di vivere all'ombra di uno dei giganti della musica pop. Attraverso una nota scarna Paul McCartney ha confermato la separazione dalla moglie Heather Mills McCartney, ponendo fine a giorni d’indiscrezioni e pettegolezzi apparsi sui tabloid britannici.
Dopo quattro anni di matrimonio, Sir Paul torna dunque single. Ironia della sorte, proprio alla vigilia del suo 64° compleanno, età alla quale tempo addietro aveva dedicato una canzone (When I'm 64) che celebrava la gioia di vivere assieme la vecchiaia. «Dopo aver tentato con tutte le nostre forze di far funzionare il nostro rapporto - si legge nel comunicato -, viste le quotidiane pressioni alle quali siamo sottoposti, è con tristezza che abbiamo deciso di prendere strade separate. La nostra separazione è amichevole e tutti e due teniamo ancora molto l'uno all'altra, ma abbiamo trovato sempre più difficile mantenere un rapporto normale con la costante intrusione dei media nella nostra vita privata, e abbiamo attivamente tentato di proteggere la privacy di nostra figlia».
Le prime avvisaglie della crisi erano apparse sul News of The World, due settimane fa. Il domenicale aveva spiegato che i due da tempo vivevano in case separate. Un «segnale allarmante», aveva spiegato un amico della coppia, ricordando come Paul non avesse mai trascorso più di una notte lontano dalla sua prima moglie, Linda Louise Eastman, morta di tumore nell'aprile 1998. Nei giorni successivi sia Paul, che la stessa Heather, si erano prodigati in smentite, ma mentivano. E ora i tabloid si interrogano sui possibili strascichi legali. I due non hanno mai voluto firmare un accordo pre-matrimoniale, quindi la Mills potrebbe ottenere una consistente parte del patrimonio dell'ex Beatles valutato in oltre 1,2 miliardi di euro: quasi 300 milioni di euro per soli 4 anni di matrimonio.
Una buonuscita faraonica destinata ad accrescere ancor più la folta schiera di chi ritiene Heather una spregiudicata arrampicatrice sociale in cerca di fortuna. «Una scaltra manipolatrice», sostiene Stella McCartney, primogenita di Sir Paul e nota stilista, che accusa l'ormai ex matrigna di aver approfittato di un momento di difficoltà di suo padre - subito dopo la morte della moglie Linda - per conquistarlo.
Accuse sempre respinte con fermezza dallo stesso cantante, che anche ieri - con grande signorilità - ha ribadito tramite il suo sito Internet che «non c'è un'oncia di verità a proposito delle voci sull'avidità della ex moglie».
Paul e Heather si sono conosciuti nel 1999 nel corso di una serata di beneficenza. Un colpo di fulmine propiziato dalla forte personalità di Heather, ex pin-up seminuda dei tabloid convertitasi alle cause benefiche in seguito ad un incidente motociclistico che le è costato l'amputazione di una gamba. Dopo un fidanzamento di tre anni, tra clandestinità e pose ad uso dei fotografi, la leggenda vuole che in cima all'Empire State Building Sir Paul in ginocchio le abbia chiesto di sposarlo. Scontata la risposta. Le nozze, sfarzose e blindatissime alla stampa, sono state celebrate in una chiesetta gotica di Glaslough, nella contea irlandese di Monaghan, l'11 giugno del 2002. Cerimonia in rito anglicano, banchetto nuziale rigorosamente vegetariano.

Nell'ottobre 2003 nasce Beatrice Milly, la loro unica figlia. «Sono più felice di quando avevo 21 anni», commenta Sir Paul, il cui rapporto con Heather però è un saliscendi di furibondi litigi e romantiche riappacificazione. Fino all’epilogo, segnato dai paparazzi.

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