Con i Matia Bazar alla Palazzina Liberty

Con i Matia Bazar alla Palazzina Liberty

Roberto Zadik

Trent’anni di carriera secondo i Matia Bazar.
La «storica» band genovese si esibirà, sospesa tra passato e presente, dalle 21.30 di stasera alla Festa Tricolore presso la Palazzina Liberty di corso XXII marzo. Brani emozionanti e ricchi di sentimento faranno da colonna sonora al concerto del gruppo che nel suo lungo cammino ha sfornato una serie di album cambiando cantante per ben tre volte. Da Antonella Ruggiero, che ha guidato la band dal 1975 per poi affermarsi in qualità di solista negli anni Novanta con melodie struggenti e intense come Amore lontanissimo, a Silvia Mezzanotte, fino a Roberta Faccani.
Accompagnata da musicisti solidi tra cui il batterista Giancarlo Golzi, la vocalist marchigiana, 37 anni, interpreterà i successi della band. Un percorso musicale che includerà classici tra cui Ti sento e Vacanze romane e novità tratte dal cd Profili svelati. Tra queste anche Grido d’amore singolo con cui la Faccani si è segnalata all’ultimo Festival di Sanremo per le proprie doti vocali.
Espressiva, e virtuosa anche stasera l’artista emozionerà il pubblico cantando con la consueta energia. Proprio grazie alla sua voce la Faccani ha partecipato a diversi festival e manifestazioni canore collaborando con grandi nomi della scena musicale del nostro Paese. Vincitrice, nel 1992 del concorso nazionale «Quasi quasi un festival», indetto nel 1998 da Ivan Graziani, la cantante ha lavorato con Adriano Celentano per l’album Io non so parlar d’amore per poi affiancare, due anni dopo, Paola Turci nel ruolo di corista.
Tante esperienze musicali, tra le quali il tour estivo di Annalisa Minetti e la rappresentazione teatrale Pinocchio. Tutto questo fino ad arrivare all’incontro con i Matia Bazar che da quest’anno l’hanno ingaggiata come cantante registrando con lei Profili svelati. Insomma dopo tutto questo tempo, la formazione è ancora in grado di coinvolgere e lo farà con la voce di Roberta Faccani affiancata da esecutori come Fabio Perversi, Piero Cassano (fondatore della band) e il batterista Giancarlo Golzi.