I migliori film dell’anno per sopravvivere all’estate

I film migliori dell’anno? Li potremo rivedere tutti, o quasi, nelle arene all’aperto che hanno preso il via con l' arrivo dell’estate. E se le sale del centro si spengono o si svuotano, il cinema sotto le stelle pare ritrovare un maggiore appeal: dal 1° luglio a oggi l’affluenza è stata di 2.820 spettatori al Conservatorio, 2.444 all’Umanitaria e 2.008 ai Giardini Pubblici di Porta Venezia, per un totale di 7.272 ingressi. Un successo dovuto in parte alla formula - quella di programmare film d’autore nei cortili e nei parchi di Milano, a un passo dal centro - e in parte alla varietà della programmazione, con pacchetti-sconto e rassegne a tema. Soprattutto, considerando che difficilmente un film resta in sala più di un mese nella stagione invernale, le arene estive sono un’opportunità per recuperare titoli importanti prima che vengano definitivamente inghiottiti dal dvd o dal piccolo schermo.
A fare da apripista è come sempre l’Arianteo, un appuntamento fisso per i cinefili milanesi e per tutti i vacanzieri metropolitani, che anche quest’anno propone i successi della recente stagione cinematografica: dal trionfatore «The Millionaire», vincitore di otto Oscar, all’israeliano «Valzer con Bashir» sulla guerra in Iraq, passando per «Burn after reading» dei fratelli Coen con Brad Pitt e George Clooney, o il film-testamento di Clint Eastwood «Gran Torino» (info: 02-43912769, 02-6597732, biglietti: 6 euro). La rassegna - realizzata dall’Anteo Spazio Cinema in collaborazione con l’assessorato ai Grandi Eventi del Comune - si articola in tre arene all’aperto. Film d’essai all’Umanitaria di via Daverio 7, in linea con la programmazione dell’Anteo; un’attenzione alla musica per le pellicole del Conservatorio, precedute alle 21 da un concerto ispirato al film, e programmazione mista ai Giardini Pubblici che strizza l’occhio a ragazzi e famiglie: dall’appuntamento del sabato con i film di animazione (ingresso gratuito per i bambini) al ciclo domenicale per innamorati «Aria amore», dove gli spettatori che si presentano in coppia pagheranno 8 euro in due. Previste anche tre serate con i comici di Zelig (martedì 21 luglio, martedì 4 agosto e venerdì 4 settembre, ore 21). «L’idea – spiega Sergio Oliva, responsabile dell’Arianteo – è di offrire più possibilità per pubblici diversi, con rassegne a tema e tariffe agevolate. Al Conservatorio, per esempio, con 6 euro si assiste anche al concerto che precede il film, e lo stesso vale ai Giardini Pubblici, dove le pellicole saranno precedute ogni sera da uno spettacolo di cabaret».
Sulla qualità puntano anche i film proposti dall’associazione culturale Olinda, all’ex Paolo Pini di via Ippocrate 45 (tel. 02-66200646), e la nuovissima rassegna di cinema all’aperto organizzata nel cortile di Palazzo Reale tutti i venerdì, sabato e domenica di luglio e agosto (ore 21.30, tel. 02-88462469, biglietti: 3 euro). Il ciclo di film, ambientato nel luogo simbolo del potere dell’arte, Palazzo Reale, sarà appunto incentrato sul tema del «Potere», come interazione con la fede, il denaro, l’immagine. «Una riflessione sul potere e del potere, attraverso le sue simbologie e metafore più diffuse nelle opere di grandi registi» spiega l’assessore Massimiliano Finazzer Flory, promotore dell’iniziativa. I titoli spaziano dai classici, quali «Il deserto dei tartari» di Valerio Zurlino, «Il colore dei soldi» di Martin Scorsese o «Wall Street» di Oliver Stone, a pellicole più recenti, come “Matrix” di Andy e Larry Wachowsky, «The Truman Show» di Peter Weir con Jim Carrey, «Thank you for smoking» di Jason Reitman, fino a «Gomorra» di Matteo Garrone.

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