da Milano
Intel nel mirino della Commissione Ue. Bruxelles, infatti, ha aperto una procedura di infrazione con laccusa di aver falsato la concorrenza ai danni di Amd (Advanced Micro Devices), principale rivale di Intel nel settore dei microprocessori di nuova generazione per computer. Ora la società californiana rischia la multa più salata di tutti i tempi: fino a tre miliardi di euro, vale a dire il 10% del fatturato dellultimo anno. Se così fosse verrebbe polverizzato il record detenuto da Microsoft, sanzionata dallUe con «appena» 497 milioni di euro.
La decisione era attesa da tempo, visto che linchiesta dellAntitrust europeo è partita nel 2004. Le prove raccolte dal commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, sembrerebbero schiaccianti e inchioderebbero il colosso informatico Usa: «Abuso della sua posizione dominante - afferma Bruxelles in una nota - con esclusione dal mercato dei nuovi microchip Cpu X86 laltro gruppo Usa attivo nel settore». Cioè Amd.
Gli ispettori dellAntitrust europeo avrebbero inoltre scoperto somme di denaro che Intel avrebbe versato a diversi produttori di computer per indurli ad abbandonare i prodotti di Amd e scegliere i propri: in pratica - sempre secondo la Commissione Ue - delle vere e proprie «bustarelle».
«La nostra condotta è stata sempre rispettosa della legge», la replica dalla roccaforte di Santa Clara.
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