"10mila euro per i vestiti e 21mila euro per trasporti". Striscia inchioda Soumahoro

Continuano a emergere nuovi dubbi sulla Lega Braccianti di Aboubakar Soumahoro: ecco cosa hanno svelato le inchieste di Striscia la notizia

"10mila euro per i vestiti e 21mila euro per trasporti". Striscia inchioda Soumahoro

Striscia la notizia non molla e continua con Pinuccio le sue indagini su Aboubakar Soumahoro e, in particolare, sulla Lega Braccianti. Da mesi, infatti, l'inviato del telegiornale satirico di Canale5 segue il filone del sindacato dei migranti fondato dal deputato che ora è al gruppo misto, uscito da quello Avs alla Camera per la scarsa chiarezza mostrata da quando è emerso l'altro filone di indagine, quello che riguarda la sua compagna e la famiglia. Pinuccio e Striscia la notizia si concentrano da tempo su altri ambiti, in particolare sulle raccolte fondi organizzate per sostenere le spese della Lega Braccianti sulla piattaforma Gofundme.

L'inviato di Striscia la notizia ha trovato una (seppur scarsa) rendicontazione pubblicata proprio sul sito della Lega Braccianti e relativa all'utilizzo dei fondi raccolti con Gofundme per lo sciopero di Roma e per l'acquisto dei regali per i bambini di Borgo Mezzanone e Torretta Antonacci, che però non ospitano bambini, se non pochissimi. E sono state messe in evidenza da Pinuccio alcune voci che appaiono quantomeno esagerate in rapporto alla realtà. "Abbiamo trovato le spese, almeno così risulta dalle loro carte, di alcune missioni fatte con i soldi raccolti attraverso Gofundme e altre piattaforme ma ci sono alcune cose che non abbiamo capito, perché non si capisce niente", spiega Pinuccio, che poi entra nello specifico del caso.

In relazione alla raccolta fatta per il Natale dei bambini neo 2021, su Gofundme erano stati raccolti 16.061 euro. Bene, come si evince dalla rendicontazione mostrata da Pinuccio, "14.266 euro sono stati spesi per acquisti di beni previsti dallo statuto, immaginiamo i regali ma bambini non ne abbiamo visto, e poi circa 1.700 per l'acquisto di servizi come realizzazione di video e altro", prosegue l'inviato leggendo la rendicontazione. Il commento di Pinuccio è chiaro: "Ma che cosa? Hanno raccolto i soldi sulla piattaforma per i regali e poi spendono 1.700 euro per un video? E poi che video? C'è una fattura, qualcosa? Niente".

Ma Striscia la notizia non si ferma e prosegue nella sua indagine, analizzando la rendicontazione per l'altra raccolta fondi, quella per lo sciopero di Roma dei braccianti. Per quella specifica iniziativa, sulla piattaforma Gofundme sono stati raccolti esattamente 31.285 euro, come risulta dal sito. "Da come dicono loro sulla Lega Braccianti, circa 10mila euro sono stati spesi per vestiario e cibo. E che vestiti sono? Gli abiti hanno comprato a tutti quanti? 10mila euro mi sembra un poco troppo", commenta Pinuccio davanti a una spesa così ingente. Ma Aboubakar Soumahoro è colui il quale si appella al diritto all'eleganza e alla moda come libertà.

Ma non è finita qui, perché l'inviato di Striscia la notizia trova nella rendicontazione anche "21mila euro per trasporti. A noi non risultano migliaia di persone trasportate, a meno che non siano venuti con la Ferrari". Ancora una volta, il tg satirico ha invitato Soumahoro a mostrare le carte e le fatture per chiarire ogni dubbio in nome della trasparenza.

C'è poi il nodo della salma di Oumar Fofana, il bracciante morto per il cui rimpatrio della salma risulta siano stati spesi i soldi della raccolta per lo sciopero dei braccianti e per il Natale. Ma nella rendicontazione questa specifica spesa risulta essere stata fatta con i proventi della raccolta "cibo e diritti", per la quale erano arrivati 83.582 euro.

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