Pensavo fosse un leader, invece era un travet

Renzi non riuscirà a scardinare il Pd e a diventare capo carismatico. Rimarrà sempre un segretario

Noi diciamo che una persona ha carisma quando ha ascendente, ispira simpatia e forza, quando infonde negli altri entusiasmo ed è capace di condurli verso una meta. Ma bastano queste qualità per fare un capo carismatico? No. Perché ci sia un capo carismatico occorre ci sia un movimento collettivo creato da lui e che lo esprime. Bisogna che egli abbia spezzato l'ordine esistente, dato origine a una forza politica nuova, solo allora la sua personalità ne emerge trasfigurata. Berlusconi, prima di Forza Italia, era solo un televisionario, un tycoon. Dopo è diventato un leader carismatico adorato e odiato. Grillo era solo un comico, oggi è un condottiero amato e temuto.

Matteo Renzi ha tutte le caratteristiche della personalità carismatica, attrae spontaneamente le folle, piace, convince, crea entusiasmo. Quando ha partecipato alle primarie, milioni di persone - a sinistra come a destra - erano pronte a votarlo e avrebbe vinto le elezioni. Ma è stato fermato dall'apparato del partito, lui non ha rotto con il passato, non ha creato un suo nuovo personale movimento, è rimasto un membro del Pd. I dirigenti del suo partito vogliono utilizzarlo come condottiero per la campagna elettorale perché lo considerano capace di prendere anche i voti dei berlusconiani e dei grillini delusi. Ma le cose sono cambiate e se non gli lasciano esprimere tutte le sue potenzialità e i suoi progetti innovativi, non riuscirà più a prendere i voti di coloro che non amano il Pd.

Lui lo sa e vuole conquistare la segreteria del partito, poi fare saltare i confini del Pd, rinnovarlo e andare alle elezioni come capo carismatico portatore di un sogno capace di attrarre milioni di persone deluse, spaventate e in attesa di un grande rinnovamento. Ma è possibile una cosa simile nella sinistra dove il partito è sempre stato considerato superiore a un capo? È quasi impossibile. Comunque solo se Renzi riuscirà a realizzare il suo progetto di rottura e di apertura diventerà un capo carismatico. Se non riuscirà, potrà al massimo diventare un normale segretario del partito come lo sono stati Veltroni, Franceschini e Bersani.