Antonio Razzi: "Giuro, i capelli sono i miei"

La foto del matrimonio del senatore ha fatto il giro del web

Antonio Razzi: "Giuro, i capelli sono i miei"

"Giuro. Sono capelli miei". A parlare è Antonio Razzi, senatore di Forza Italia noto per le imitazioni di Maurizio Crozza e - da ieri - per la foto del suo matrimonio che ieri ha fatto il giro del web.

"Davvero fa così ridere quella foto?", chiede quasi incredulo durante un'intervista al Corriere della Sera. "Ero un ragazzo che seguiva la moda, e i capelli si portavano così. La foto fu scattata subito dopo la fine della cerimonia religiosa: 11 maggio del 1974, Leon, Spagna... Ci sposammo lì, dov’è nata mia moglie". I due si sono conosciuti in Svizzera, dove Razzi era emigrato a cercar lavoro: "Ero partito da Pescara a 17 anni. Valigia di cartone, nemmeno il cappotto", racconta, "A Chiasso ci avevano fatto scendere, tutti nudi, ci controllarono i denti come ai cavalli. Trovai lavoro alla Viscosuisse, produceva filati. Turni massacranti. Però mi restava la forza per andare a ballare. Ero il "molleggiato" di Emmenbrucke, vinsi tre gare di ballo e facevo collezione di donne. Cinesi, turche... Poi comparve Maria Jesus... (la moglie, ndr)".

"E mo’, Crozza? Mi imiterà ancora di più?", si chiede ancora prima di concedere al giornalista la possibilità di chiamare la moglie. "Quella foto noi la teniamo in camera da letto, tutta bella incorniciata... E perché interessa così tanto?", risponde lei, "Ha la testina, vero? Lui, poverino, ha testina piccola e sparisce sotto quella montagna di capelli... Comunque... Beh, fu bravissimo a corteggiarmi. Mi spediva certi dischi...".

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