Arriva la mini-naja: durata e incentivi, come funziona

Presentato il disegno di legge. L'annuncio di La Russa alla manifestazione che celebra i 150 anni dalla fondazione del Corpo degli alpini

Arriva la mini-naja: durata e incentivi, come funziona

I corsi brevi nelle forze armate destinati ai giovani, vale a dire la cosiddetta mini-naja volontaria, diventeranno oggetto di un disegno di legge di Fratelli d'Italia. A darne l'annuncio è stato il presidente del Senato Ignazio La Russa, oggi in piazza Duomo a Milano per celebrare gli Alpini e i soldati caduti in guerra e in pace per la Patria. Una sorta di cerimonia di chiusura di quella serie di eventi organizzati nel corso del 2022 con l'obiettivo di festeggiare i 150 anni di fondazione del Corpo.

"È un omaggio doveroso non mio ma di tutta l'Italia e di Milano agli alpini", dichiara il presidente del Senato, "verso cui siamo tutti debitori non solo per quello che hanno fatto in difesa della Patria ma per quello che continuano a fare in ogni occasione di emergenza, di necessità e di calamità". "Io credo che la loro richiesta di avere anche un breve periodo volontario, dico io, di servizio alla patria da parte dei giovani debba essere preso in considerazione", aggiunge La Russa. E a proposito di ciò, viene annunciato un disegno di legge sulla cosiddetta mini-naja. Ddl che parte da una legge tuttora in vigore, spiega La Russa, ma che da tempo non viene più finanziata. L'obiettivo è quello di rispolverare la mini-naja ed ampliarne la portata. "Il concetto è quello ma è ampliato", spiega il presidente del Senato, "quando c'era il servizio militare il periodo di addestramento durava 40 giorni, allora noi crediamo che per venire incontro alle richieste arrivate dalle forze armate e soprattutto dagli alpini, sia giusto fare una legge che consenta, volontariamente a chi quindi lo desidera, di passare non tre settimane ma quaranta giorni, nelle forze armate".

Questo, in sostanza, quanto prevede la proposta del presidente di Palazzo Madama."Pensiamo che questa sia una cosa utile e la proposta di legge dice questo. Chiunque vuole può, limitatamente ai numeri che verranno fissati ma che noi pensiamo molto ampi, partecipate alla vita militare, nel corpo degli alpini o negli altri corpi per 40 giorni per avere un addestramento", precisa ancora La Russa. Ovviamente saranno previsti degli incentivi per chiunque volesse accedervi. Si parla, ad esempio, di "punti per la maturità per tutti i tipi di scuola, una serie di incentivi per la laurea, come un esame in più o un vantaggio a livello di formazione e un punteggio aggiuntivo per tutti i concorsi pubblici". L'incentivo più importante, comunque, dovrebbe essere per chiunque quello di rendere un servigio alla Patria, anche se per un breve periodo, considera il rappresentante di FdI.

Nessuna possibilità, almeno allo stato attuale, di rendere la mini-naja obbligatoria. "Oggi come oggi probabilmente costerebbe in termini di risorse più di quanto è possibile ottenere.

Ma è un primo passo", conclude La Russa, "se riuscissimo a fare in modo che i giovani dai 16 ai 25 anni possano, se lo vogliono, passare un periodo di 40 giorni a imparare cosa è l'amore per l'Italia e il senso civico avremo fatto un grande servizio all'Italia".

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