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"Askatasuna come Hezbollah": esplode il caso. E Fdi interroga Piantedosi

Askatasuna - si legge nelle intercettazioni pubblicate dal Giornale - avrebbe voluto diventare come Hezbollah, organizzazione paramilitare e terroristica libanese

"Askatasuna come Hezbollah": esplode il caso. E Fdi interroga Piantedosi
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Askatasuna - si legge nelle intercettazioni pubblicate dal Giornale - avrebbe voluto diventare come Hezbollah, organizzazione paramilitare e terroristica libanese, strutturata poi anche come partito politico. Oppure, al limite, qualcosa di simile all'Eta, organizzazione terroristica basca, che ha messo a ferro e fuoco un pezzo della Spagna almeno sino al 2018.
Il piano oscuro del centro sociale autonomo di Torino ha scosso la politica, tanto che Augusta Montaruli, parlamentare di Fdi, ha deciso di interrogare sul caso il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Nelle carte della Procura, che dal primo grado sono confluite nel secondo, si legge: "Indicativo in tal senso è quanto emerso durante la conversazione... nel corso della quale... sottolineano la necessità di intraprendere un percorso che li porti, anche se ci vorrà del tempo, ad una dimensione tipo partito, tipo alla Hezbollah o alla sudamericana o Eta... a quella roba lì alla spagnola, sudamericana, medio orientale".

Il fatto che "Aska" volesse costituirsi alla maniera di Hezbollah è, per la Montaruli, "un elemento determinante che dimostra non solo come lo sgombero dello stabile di Torino fosse quanto mai necessario ma anche quanto il pericolo vada ulteriormente scongiurato senza abbassare mai la guardia perseverando nell’opera di smantellare cellule estremiste il cui obiettivo è solo l’inaccettabile conflittualità contro lo Stato". E per questo l'esponente meloniana ha scelto d'interrogare Piantedosi.


In primo grado, il Tribunale di Torino non ha riconosciuto l'associazione a delinquere per alcuni militanti del centro sociale torinese. Il processo d'appello è in corso. E la seconda udienza è prevista per il 18 maggio. "Aska" si è data appuntamento nell'aula tra un mese per solidarizzare con gli imputati.

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