Assaltarono Storace: premiati in Comune

Il leader della Destra: "Consiglio comunale solidale coi 46 indagati". Dall'Anpi di Carrara attestato di "antifascisti esemplari" ai manifestanti violenti

Assaltarono Storace: premiati in Comune

Fuori dalla legalità, violenti, denunciati e quindi premiati come «cittadini esemplari». Non è uno scherzo. La medaglia verrà appuntata oggi al petto di 46 manifestanti dai partigiani di Carrara nella sala d'onore del Comune. Il loro «merito» è di aver partecipato a un corteo non autorizzato e di aver tentato di tappare la bocca a Francesco Storace e Adriano Tilgher. I fatti sono del 2 luglio 2011, giorno di un comizio (autorizzato) dei due politici a Marina di Carrara. Per impedirlo decine di manifestanti di sinistra scesero in piazza (illegalmente) e causarono disordini. «Una baraonda incredibile - ricorda oggi il leader de La Destra -, con incidenti, scontri e poliziotti feriti. Io fui costretto ad arrivare scortato». Il necessario intervento delle forze dell'ordine ha avuto come conseguenza l'identificazione di 46 estremisti: «Sono stati denunciati e sono sotto inchiesta per violenze. Il pm ha chiesto il rinvio a giudizio», continua Storace.

Una prova di attivismo democratico insomma, che è valsa ai facinorosi il plauso del Consiglio comunale di Carrara, guidato dal centrosinistra, e un attestato di «cittadino esemplare nella lotta antifascista» a ciascuno degli indagati. La cerimonia oggi alle 11 nella sala di rappresentanza del Comune. A consegnare il riconoscimento saranno i partigiani dell'Anpi e della Fiap. «Come partigiano - spiega il presidente provinciale dell'Anpi Giorgio Mori - credo che il gesto spontaneo, fatto da questi manifestanti nel 2011, si ricolleghi alla mia generazione che combatteva per la Resistenza». Il messaggio è chiaro: impedire la manifestazione di un avversario politico è un esempio da seguire.

Storace ha scritto anche al ministro dell'Interno Angelino Alfano attraverso il suo Giornale d'Italia: «Gli chiedo di verificare - dice al Giornale - cosa stia succedendo al Comune di Carrara, un'istituzione che di recente ha votato all'unanimità (il centrodestra è uscito dall'aula, ndr) un ordine del giorno di solidarietà ai teppisti e non ai poliziotti feriti». Per quell'ordine del giorno il presidente del Consiglio Luca Ragoni (Pd) e i consiglieri saranno premiati oggi insieme ai violenti. «Un precedente pericoloso - aggiunge Gianni Musetti, segretario provinciale de La Destra - di un'amministrazione e associazioni che riconoscono la violenza come fosse strumento di difesa della libertà. Quando abbiamo chiesto e ottenuto l'autorizzazione del sindaco alla nostra manifestazione, gli estremisti di sinistra si dissero “pronti alla guerra civile” pur di impedirla e mantennero la promessa con lancio di sassi e minacce di morte alla forze dell'ordine. Ora queste stesse persone vengono equiparati ai partigiani che hanno combattuto durante la Resistenza». Chi abbia voglia di opporsi con la violenza a un corteo è avvisato: potrebbe scapparci un premio.