La guerra intestina del Partito democratico non accenna a placarsi ma, anzi, si autoalimenta. Le correnti hanno spaccato il partito di Elly Schlein, che diceva di volerle combattere e ora hanno preso possesso del movimento come dimostra anche quanto sta accadendo in Campania. Da qualche settimana il sindaco del Pd di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza è sotto pressione da parte dello stesso Pd per rassegnare le dimissioni, come ha raccontato lo stesso a Il Giornale, sottolineando che “nel partito ha vinto la linea Ruotolo, i riformisti e garantisti si sono accodati”.
Vicinanza la chiama “torsione giustizialista” e che tra lui e Ruotolo non corra buon sangue è confermato dall’ultimo video pubblicato dall’europarlamentare del Partito democratico a sostegno del candidato sindaco di M5s e Avs a Frattamaggiore, Luigi Del Prete. “Ci sono tanti motivi per stare voi (riferendosi alla lista civica Liberiamo Fratta). Io Frattamaggiore la conosco, conosce tutti voi della società civile. Poi, certamente ora con i partiti che stanno dentro questa coalizione (Avs e M5s, ndr) ancora di più. Era da tempo che aspettavo un momento così: la storia programmatica la conosciamo, la terra dei fuochi, la cementificazione selvaggia, l’apporto della società civile. Guardate, c’è società civile e società civile, quella di Frattamaggiore è quella che piace a me, poi ci sta quella società civile, quelle liste civiche criminogene come sapete, Castellammare di Stabia docet”, dice Ruotolo, sferrando il suo attacco.
Il posizionamento di Ruotolo nelle elezioni amministrative dell’ultima tornata è stato molto particolare, perché ha sostenuto un candidato sindaco che non era espressione del Pd al ballottaggio. Aniello Rossi, sostenuto dal Pd, ha conquistato appena il 6,3% al primo turno, non arrivando al ballottaggio. Il tutto mentre a livello nazionale cercano di costruire un Campo largo che non sembra riuscire a concretizzarsi, e tanto meno a vincere, nemmeno a livello locale.
Inoltre, a Pompei e a Sorrento, importantissimi centri dell’area napoletana, da sempre roccaforte di voti per Ruotolo, il centrosinistra ha fallito il ballottaggio e a essere eletti sono stati due sindaci di espressione civica sostenuti dal centrodestra.