Il cognato come portavoce

La comunicazione, si sa, è fondamentale in politica. E il rapporto tra un rappresentante delle istituzioni e il suo spin doctor dev'essere leale, chiaro, sincero. A prova di tentazioni. Forse, proprio per questo il sindaco di Pozzuoli nonché neopresidente provinciale del Partito democratico di Napoli Enzo Figliolia ha deciso di affidare l'incarico di portavoce a una persona di cui chiaramente ha massima fiducia e che conosce e frequenta da anni: suo cognato. Il caso, sollevato dal sito d'informazione notix.it, riguarda una consulenza da 30mila euro annuali assegnata da Figliolia al giornalista Mauro Finocchito perché lo segua nella sua attività di primo cittadino del Comune della provincia nord di Napoli. Nulla di strano, per carità: l'incarico di portavoce, infatti, può essere assegnato a discrezione del sindaco e il curriculum di Finocchito, come si può leggere nella delibera firmata dal primo cittadino democrat, è «rispondente alle caratteristiche professionali e culturali per assolvere all'incarico».

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