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Crescita, parte la "fase due" del governo Monti

Domani il Cdm per raccogliere idee e proposte per varare le misure perla crescita. I ministri tornano dalle ferie per mettere nero su bianco le misure promesse in questi giorni, dall'agenda digitale, alle semplificazioni, dalla defiscalizzazione alla riforma degli aeroporti. Ma si parlerà anche di europa: il 29 agosto Monti incontrerà la Merkel. Il ministro del Lavoro promette un piano giovani e di abbassare le tasse in busta paga

Crescita, parte la "fase due" del governo Monti

Mario Monti lo ha promesso fin dal suo insediamento: dopo i tagli, la crescita. E così domani premier e ministri tornano al lavoro dopo le vacanze con un Consiglio dei ministri che darà il via alla cosiddetta "fase 2" dell'esecutivo tecnico. Si tratta del primo "brainstorming", la raccolta delle idee e delle proposte che porterà al varo di un pacchetto di misure che consentiranno, nelle intenzioni del governo, al Paese di ripartire.

Un piccolo assaggio di quello che i ministri metteranno sul tavolo viene dalle dichiarazioni fatte a Rimini. Dopo le promesse di Passera su agenda digitale, energia e semplificazione, ieri è toccato al viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, presentare il proprio piano, a partire dalla defiscalizzazione per le nuove infrastrutture, che saranno esenti totalmente dall'Iva. E potrebbero essere riformati anche gli aeroporti, che potrebbero essere ridotti.

Dopo aver ascoltato tutte le proposte e averne stabilito la fattibilità economica, Monti deciderà quali sono i provvedimenti realizzabili. Si parlerà, inoltre, anche di Europa, visto che il 29 agosto il premier volerà a Berlino per incontrare Angela Merkel. Poi sarà la volta di Confindustra, che incontrerà il governo il 5 settembre. Solo allora, l'esecutivo avrà un quadro chiaro di quello di cui ha bisogno il Paese e cosa prevedere nel pacchetto.

E, dopo che ieri il sottosegretario Antonio Catricalà ha annunciato la possibilità per gli under 35 di creare una srl con un euro di capitale e senza spese notarili, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha annunciato un "piano giovani", che non conterrà "misure eclatanti, ma mirate, territoriali, minute, misure microeconomiche e non una quantità eccessiva di risorse, ma che dovranno essere spese bene".

E promette che grazie a questi provvedimenti "i giovani potranno dire: questo è stato realizzato, ho avuto questa opportunità". Non solo: il ministro, che oggi sarà al Meeting di Rimini, assicura il suo impegno per abbassare la tassazione sul lavoro: "È troppo alta", ammette.

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