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Crosetto ad Hammamet per l'omaggio a Craxi: "Onore a uno statista"

Il titolare della Difesa presente alle commemorazioni per il 26mo anniversario della scomparsa. Stefania Craxi: “Il ministro ha riconosciuto lo spessore di mio padre”

Crosetto ad Hammamet per l'omaggio a Craxi: "Onore a uno statista"
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Ad Hammamet si sono tenute le commemorazioni in occasione del ventiseiesimo anniversario della morte di Bettino Craxi alla presenza di esponenti istituzionali e familiari dello storico leader socialista. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha preso parte alla cerimonia, limitandosi a sottolineare: "Sono venuto a rendere onore ad uno statista, non aggiungo altro". Accanto a lui, la figlia Stefania Craxi ha partecipato allo svelamento di una stele dedicata al padre nella piazza antistante il cimitero cristiano della città tunisina.

A margine dell’evento, la senatrice e presidente della Commissione Esteri e Difesa ha espresso apprezzamento per la presenza di Crosetto: "Ringrazio il ministro Guido Crosetto, che ha voluto recarsi ad Hammamet, in terra tunisina, per rendere omaggio alla memoria di Bettino Craxi, che qui si spense, da uomo libero in lotta contro l'ingiustizia terrena. Il suo gesto, l'appellativo statista che il ministro ha scelto per riferirsi a Craxi, vale più di mille parole".

Stefania Craxi ha inoltre richiamato l’attenzione sulla continuità del sostegno politico espresso negli anni dal centrodestra, affermando: "La presenza del ministro testimonia, ancora una volta, la vicinanza delle forze di centrodestra, che non hanno mai lesinato in questi anni gesti di attenzione umana e politica, riconoscendo lo spessore di chi ha dedicato la vita al suo Paese, e lavorato per dare all'Italia il posto che le compete sullo scenario internazionale. Il nome di Bettino Craxi, un uomo di quella sinistra che stava dalla parte giusta della Storia, è oggi grazie a Forza Italia un tassello importante del mosaico identitario del centrodestra italiano; spiace che dal fronte progressista continui a levarsi un silenzio ipocrita".

Nel corso della cerimonia, Stefania Craxi ha illustrato il significato della targa posata nella piazza del cimitero, ricordando il legame del padre con la Tunisia: "Il comune di Hammamet ci ha concesso di apporre qua una targa che racconta della riconoscenza, della gratitudine di Craxi verso questo paese che definiva un paese straniero ma non estraneo".

La senatrice ha aggiunto che il gesto intende riconoscere l’accoglienza ricevuta dal leader socialista negli ultimi anni della sua vita e ha rievocato i luoghi in cui Craxi era solito passeggiare: "Lui ha scelto di riposare qua, veniva a passeggiare qua dietro, diceva che era un posto allegro, guardava il golfo di Hammamet e si illudeva di vedere l'Italia. Purtroppo l'Italia non si vede ma questa targa lo dice".

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