Il Csm apre un'istruttoria su Esposito

Al termine dell’attività istruttoria si valuterà se archiviare la pratica o se invece decidere un eventuale trasferimento per incompatibilità

Il Csm apre un'istruttoria su Esposito

La Prima commissione del Csm, competente sui trasferimenti d’ufficio, ha stabilito di avviare un’attività istruttoria in merito al caso del presidente della sezione feriale della Cassazione, Antonio Esposito, che ha condannato Silvio Berlusconi a quattro anni di reclusione. La riunione della prima commissione del Consiglio superiore della magistratura è durata circa un paio d’ore. La commissione ora nell’ambito dell’attività istruttoria potrà acquisire documenti relativi
all’intervista rilasciata da Antonio Esposito prima della pubblicazione delle motivazioni della sentenza.

Al termine dell’attività istruttoria si valuterà se archiviare la pratica o se invece decidere un eventuale trasferimento per incompatibilità così come sollecitato dai tre consiglieri laici del Csm che hanno fatto aprire la pratica. Sarà invece trattata in un altro procedimento la pratica a tutela richiesta dallo stesso Esposito per l’attività diffamatoria subìta.

La prima Commissione, presieduta da Annibale Marini, era stata invitata a pronunciarsi sulla questione dai consiglieri laici del Pdl, Bartolomeo Romano, Nicolò Zanon, e Filiberto Palumbo. Pochi minuti prima dell'inizio della riunione, il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, aveva così commentato: "La Commissione seguirà il caso con l’attenzione e la prudenza necessaria. Non faccio previsioni, la Commissione ha i suoi tempi".

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