Via libera nell'Aula della Camera alla fiducia posta dal governo sul decreto bollette. I sì sono stati 203, i no 117, gli astenuti 3. I tre deputati di Futuro nazionale Vannacci hanno fatto sapere nelle scorse ore che voteranno contro la fiducia al governo. Il deputato di FdI Zucconi durante le dichiarazioni di voto ha sottolineato: "In questo contesto di crisi occorre pragmatismo e un atteggiamento più responsabile anche da parte delle opposizioni. Purtroppo oggi non è stato così". Ancora: "Critiche infondate ma proposte poche", l'accusa rivolta dal meloniano al centrosinistra.
L'Assemblea passerà ora all'esame dei relativi 63 ordini del giorno. Il voto finale sul provvedimento, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Attività produttive, è atteso tra stasera e domani mattina.
Ci sarà una seconda lettura al Senato (scade il 21 aprile) per il eecreto legge con le "misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico" .