E Beppe vuol dare all'«oriundo» i segreti di Stato Copasir, il Movimento lancia Orellana alla presidenza

RomaArriba el controlador? E se il controllo sui nostri 007 (con relativa gestione dei segreti della Repubblica) toccasse al senatore grillino eletto all'estero, l'italo-venezuelano Luis Orellana? Se n'è discusso ieri a Palazzo Madama, nell'assemblea di gruppo del M5S sulle presidenze di commissione. Al Copasir, il comitato di controllo sull'Intelligence, Grillo tiene in modo particolare. Il dibattito è stato lungo e vivace, ma con poco costrutto, visto che l'alternativa pare che fosse la deputata ventiseienne Giulia Sarti (formidabile vanto nel curriculum: l'esser stata vittima di hackeraggio sulla email). Considerata la delicatezza del ruolo, che per legge spetta all'opposizione, è facile che i desideri di Cinquestelle restino confinati alla volta celeste. In ogni caso si tratta di una «mina» che il premier sarà presto chiamato a disinnescare. Il governo è in procinto di nominare Gianni De Gennaro, già capo della polizia e dell'Intelligence, a sottosegretario con la delega ai Servizi. Motivo in più per trovare una soluzione adeguata anche per il Copasir. La Lega si è tirata fuori, mentre si spera in Sel (De Cristofaro il senatore più esperto). Altra possibilità: derogare alla consuetudine di alternare un deputato con un senatore e investire del compito il capogruppo di Montecitorio, Gennaro Migliore.

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