Ecco il botto in tempo di crisi A Napoli si chiama "O spred"

A Napoli si aspetta l'arrivo sulle bancarelle di un nuovo fuoco d'artificio. Si chiama "O spred" ed è stato pensato apposta per il periodo di crisi

Ecco il botto in tempo di crisi  A Napoli si chiama "O spred"

Un nuovo botto illegale è in arrivo sulle bancarelle napoletane: si chiama "O spred" e arriva a fare compagnia ai celebri fuochi d'artificio che l'hanno preceduto. I fantasiosi artigiani (abusivi) della città partenopea avevano infatti già dato vita al razzo di Bin Laden, al pallone di Maradona, alla bomba di Lavezzi e alla capata di Zidane.

Serviva una novità e per quest’anno "O spred" servirà per non farci dimenticare, neanche durante i festeggiamenti, il periodo di crisi economica che stiamo vivendo. E "il Mattino" svela che il nuovo botto artigianale sarebbe in fabbricazione nelle fucine abusive dei Camaldoli e dell’area nord di Napoli. Il suo arrivo per le vie napoletane è atteso tra una settimana.

Il costo non può tradire il significato del nome di questo fuoco d'artificio: solo 50 euro, un affare in confronto al pallone di Maradona. Tutto per agevolare i clienti in tempo di crisi, come assicurano i bancarellari. Per ora non ci sono stati sequestri da parte delle forze dell'ordine, quindi nessuno ha visto il botto in questione. Speriamo che "O spred" non venga commercializzato anche l'anno prossimo, non sarebbe un buon segno.

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