Ecco il testimonial di Renzi: Francesco Schettino

Chi l'avrebbe mai detto che Schettino si sarebbe occupato anche di politica? Eppure l'ha fatto. A favore del Pd

Ecco il testimonial di Renzi: Francesco Schettino

Sembra di essere sull'aereo più pazzo del mondo, invece siamo in piena campagna elettorale e tra quattro giorni si vota. Per non farsi mancare nulla gli italiani si trovano nientepopodimeno che Francesco Schettino a fare da testimonial-sponsor per un candidato: sì, proprio lui, l'ex comandante della Costa Concordia spiaggiatasi davanti all'isola del Giglio, ora si interessa anche di politica. E sapete per chi fa il tifo? Per Renzi. Come rivela Il Fatto quotidiano Schettino non solo ha preso parte ad alcune iniziative targate Pd nel suo paese, Meta di Sorrento, ma si è pure spinto oltre, rivolgendo un appello pubblico per far votare Giuseppe Tito, il candidato sindaco del partito di Renzi. Sarà, quella di Schettino, la spallata decisiva per portare Tito sulla poltrona di sindaco? Oppure, come qualcuno maliziosamente insinua, questo endorsement farà letteralmente naufragare le speranze del Pd di prendersi il Comune della ridente penisola sorrentina?

Nel piccolo paese di Meta di Sorrento il Pd è in forte crisi, diviso com'è in due liste civiche: una è quella che fa capo a Tito, l’altra invece è sostenuta dall'Udc. C'è un gara all'ultimo respiro per cercare di ottenere l'appoggio dei politici vip (nazionali e regionali). E come se non bastasse qualcuno ha pensato bene di rivolgersi anche a Schettino, pensando che possa essere una calamita di voti. A dar manforte a Tito sono arrivati, tra gli altri, Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario alle Infrastrutture del governo Renzi (ex craxiano), indagato per i rimborsi della Regione Campania, e il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico, rinviato a giudizio per abuso d’ufficio.

Ma la vera star, non ci sono dubbi, è Schettino. O' Capitano, sotto processo per il naufragio della Concordia (32 vittime), dispensa lodi a piene mani nei confronti di Tito. Sul sito "Politica in Penisola" si può leggere l'accorato appello: "In Tito non si è mai assottigliato l’entusiasmo di sentirsi utile, lo ricordo sempre presente, dove la sola gratificazione è stata l’elemento trainante della sua irrefrenabile attività del sapersi mettere a disposizione degli altri. Un giovane al servizio della comunità, e non il contrario, un concetto pratico da lui sempre applicato con entusiasmo, che dovrebbe prescindere da ogni colorazione politica e trovare puntuale riscontro nei ricordi di chiunque con onestà rivolge un pensiero al passato. Colgo l’occasione per esprimere a tutti i Metesi indistintamente la mia sincera gratitudine per l’affetto dimostratomi in questi due anni, allo stesso modo non posso esimermi dal sottolineare le doti umane, che ho avuto modo di riscontrare personalmente in Giuseppe Tito, integrità morale e la sensibilità che lo contraddistingue assieme l’intera famiglia".

I cittadini di Meta di Sorrento apprezzeranno questo endorsement? E Renzi sarà contento dell'appoggio di un personaggio così ingombrante come Schettino?

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