Nuova settima, stessi risultati politici. L’ultima Supermedia Agi/Youtrend ci offre un quadro tanto chiaro quanto completo. Il motivo è presto detto: la Supermedia è un riassunto perfetto delle ultime rilevazioni condotte sulle intenzioni di voto degli italiani. Ma non solo. Questa tipologia di sondaggio riesce a mostrare le reali divergenze tra i principali partiti politici nostrani e tra i rispettivi leader. Insomma, il quadro è così completo e nitido che si possono trarre delle conseguenze politiche rilevanti.
Prima su tutte l’evidente solidità della maggioranza di governo guidata da Giorgia Meloni, presidente del consiglio italiano in carica da tre anni a questa parte e leader di Fratelli d’Italia. Il suo, secondo il sondaggio, si conferma ancora il primo partito del Paese, attestandosi al 29,8% delle intenzioni di voto. La soglia del 30% è sempre più vicina e la distanza rispetto alle altre forze dell’opposizione è sempre più incolmabile. Il Partito Democratico sale al 22,2%. Per Elly Schlein si tratta di una vittoria di Pirro perché da tre anni la leadership del Nazareno, sede ufficiale del Pd, non impensierisce Meloni e il governo che presiede.
Per quanto riguarda l’altro versante della maggioranza, Lega e Forza Italia continuano a viaggiare sulla stessa strada. Forza Italia scende all'8,8%, mentre la Lega si ferma all'8,4%. Lo stesso non si può dire dell’alleato del Partito democratico. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte scivola al 12,2%, in quella che sembra una crisi permanente di identità.
Anche Alleanza Verdi e Sinistra cala leggermente, fermandosi al 6,4%. Azione di Calenda cresce fino al 3,5%. Italia Viva, invece, scende al 2,5%, mentre +Europa risale lievemente all'1,7%. In crescita anche Noi moderati, che raggiunge l'1,1%.