Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:37
Interni

FI, Tajani riunisce lo stato maggiore prima del vertice di maggioranza

Il segretario di Forza Italia ha riunito i principali esponenti del partito prima del vertice con gli altri partiti della maggioranza di governo

Tajani da Buenos Aires fa il punto sul conflitto

Antonio Tajani ha riunito lo stato maggiore di Forza Italia prima del vertice di maggioranza, che ha visto riuniti i capigruppo Paolo Barelli alla Camera e Maurizio Gasparri al Senato, Fulvio Martusciello, capogruppo di FI al Parlamento europeo, i vicesegretari Alberto Cirio, Roberto Occhiuto, Deborah Bergamini, Stefano Benigni, e il responsabile dipartimento Economia di Fi Maurizio Casasco.

Durante il vertice, stando a quanto si apprende, il segretario generale del partito azzurro ha affrontato con lo stato maggiore questioni relative alla manovra economica, alla prossima Commissione Ue, alla Rai, all'autonomia, alla cittadinanza e ai balneari. Questo è un tema caldo nella maggioranza e lo stesso vicepremier ne ha parlato giovedì 29 agosto con on la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Subito dopo, il ministro degli Esteri si è recato a Palazzo Chigi dove ha incontrato Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Maurizio Lupi, con i quali ha discusso dei temi pricipali all'ordine del giorno. L'incontro è durato poco più di tre ore un tempo ampio che si sono dati i quattro per affrontare in modo approfondito tutte le priorità in agenda per pianificare al meglio i prossimi passi del governo.

In una nota congounta, i leader dichiarano di aver rinnovato il patto di coalizione, garanzia di efficacia e concretezza dell'azione di governo. Un bilancio positivo sostenuto da dati macroeconomici incoraggianti, a partire dal buon andamento della crescita dell'occupazione. Nel comunicato viene, inoltre, rivelato che nel corso del vertice è stata ribadita l'unità della coalizione, con i leader che sono determinati a continuare il lavoro avviato per tutta la legislatura, portando a compimento le riforme messe in cantiere e attuando il programma votato dai cittadini.

Nella medesima nota è stato inserito anche un passaggio tecnico nel quale è stato ribadito che la prossima legge di bilancio "sarà seria ed equilibrata, e confermerà alcune priorità come la riduzione delle tasse, il sostegno a giovani, famiglie e natalità, e interventi per le imprese che assumono". Durante l'incontro c'è stata "totale sintonia su tutti i dossier, a partire dalla politica estera. Soddisfazione per la rinnovata autorevolezza e affidabilità dell'Italia nello scenario globale, come ribadito anche dal successo della presidenza italiana del G7, e condivisione sulla crisi in Medio Oriente e sulla posizione del governo italiano relativamente alla guerra in Ucraina".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.