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Floridia (M5s) denuncia insulti sessisti. La Russa: "Solidarietà"

La presidente della Vigilanza Rai si scaglia contro gli attacchi in rete e annuncia iniziative. Vicinanza anche da Schifani: "La violenza verbale online rappresenti una deriva pericolosa"

Floridia (M5s) denuncia insulti sessisti. La Russa: "Solidarietà"
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"Mi augurano lo stupro": questa la denuncia di Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza Rai. L'esponente del Movimento 5 Stelle ha reso noto attraverso un post sui social di aver ricevuto numerosi messaggi offensivi, alcuni dei quali a sfondo sessista, annunciando l’intenzione di pubblicare i commenti ritenuti oltre i limiti del confronto civile.

"Si può essere politicamente contrari, ci sta. Si può essere provocatori e impertinenti, ci sta. Si può essere persino insopportabili, ci sta pure. Quello che invece non può e non deve essere consentito è scambiare i social per una terra di nessuno in cui dare sfogo ai più terribili e abbietti istinti. Insulti, violenza, odio, sessismo trovano purtroppo spazio nei commenti social. E spesso a scriverli non sono profili fake o bot, ma persone reali, 'insospettabili'. Persone che, nei loro profili, pubblicano foto con moglie e i figli accompagnata da frasi amorevoli e, un secondo dopo, scrivono le peggiori nefandezze nei commenti", le parole della Floridia.

L'esponente pentastellata ha inoltre sottolineato quale, a suo avviso, dovrebbe essere la funzione delle piattaforme digitali: "I social dovrebbero essere luoghi di dialogo e confronto, non uno sfogatoio senza regole. Io penso che si possa e si debba dire tutto, a patto che non si istighi all'odio o si manchi di rispetto. Per questo, da oggi, pubblicherò tutti i commenti che superano il limite della dialettica, della decenza e del rispetto. Come quelli che vi allego. Inutile dire che alla base, è evidente, c’è quasi sempre un profondo e tossico sessismo. È terribile per una donna leggere che qualcuno le auguri di essere stuprata. Fuori l’odio dai social. Fuori l’odio dalla vita reale".

Sulla vicenda sono intervenute diverse figure istituzionali. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha dichiarato: “Condivido parola per parola la denuncia della senatrice Barbara Floridia alla quale rivolgo l’affettuosa e sincera solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica”. Analoga presa di posizione è arrivata dal presidente della Regione Sicilia Renato Schifani che ha espresso "piena e convinta solidarietà alla presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia, vittima di gravi e inaccettabili insulti a sfondo sessista diffusi sui social network". "Il confronto politico", ha aggiunto Schifani, "deve sempre mantenersi entro i confini del rispetto e della civiltà. Le offese personali, ancor più se con contenuti discriminatori e misogini, non hanno alcun diritto di cittadinanza nel dibattito pubblico e vanno condannate con fermezza, senza ambiguità e senza distinguo".

Il presidente ha inoltre osservato come "la violenza verbale online rappresenti una deriva pericolosa che impoverisce la democrazia e scoraggia la partecipazione, soprattutto delle donne, alla vita politica e istituzionale".

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