Giovane fermato a Roma: in un box nascondeva 70 chili di droga

Il giovane teneva la cocaina in due buste della spesa. Dove avrebbe dovuto parcheggiare l'auto, invece, aveva nascosto 23 kg di marijuana e 10 di hashish

Giovane fermato a Roma: in un box nascondeva 70 chili di droga

Aveva trasformato la sua auto in un vero e proprio supermercato della droga. Ma si è tradito da solo, scambiando un investigatore per un cliente. R. M., 37 anni di Roma, ieri è stato arrestato dagli agenti del commissariato Fidene-Serpentara, diretto da Francesco Bova, che hanno sequestrato 35 kg di cocaina, 23 di marijuana e circa 10 di hashish, insieme a 2 pistole.
L'operazione è nata in seguito a un controllo degli investigatori che, transitando in borghese in piazza di Cinecittà, hanno notato un giovane vicino alla sua auto che si guardava intorno in attesa di qualcuno. Un agente si è insospettito e ha deciso di controllare il ragazzo. Mentre avveniva la verifica, un secondo individuo con in mano due grosse buste della spesa si è avvicinato al poliziotto scambiandolo per il destinatario della consegna. Proprio mentre stava per affidargli le due buste, però, l'agente si è qualificato. Il giovane, poi identificato come R.M. ha così gettato le buste e ha provato a fuggire, ma è stato subito bloccato.
All'interno i poliziotti hanno trovato 10 kg di cocaina suddivisa in 5 pani e poco distante la chiave di un'autovettura di grossa cilindrata, parcheggiata a pochi metri.
Giunti all'auto gli agenti hanno trovato due borsoni contenenti altri 25 pani di cocaina, per un peso di circa 25 kg. Nell'auto c'erano anche due mazzi di chiavi, di cui uno provvisto di telecomando, che hanno permesso agli investigatori di giungere all'abitazione del fermato, nel quartiere Vescovio, e a un box, che si trovava adiacente un parcheggio pubblico. All'interno erano custoditi 23 kg di marijuana, 10 kg di hashish e una pistola calibro 9 con matricola abrasa e colpo in canna. Ma l'arsenale non finisce qui: il ragazzo aveva in casa anche una pistola lanciarazzi, denaro contante e fogli con annotati nomi e somme di denaro su cui verranno effettuati ulteriori accertamenti. Al vaglio della polizia anche le armi ritrovate, per accertarne l'utilizzo. R.M. è finito a Regina Coeli e dovrà rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e di possesso di arma clandestina.

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