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“I cavalli sono amici”. Brambilla presenta pdl anti-macellazione

Presentata oggi alla Camera una proposta di legge che vieta la macellazione degli equidi e punta a bloccare i palli e l’uso degli equidi nelle carrozzelle e nelle botticelle

“I cavalli sono amici”. Brambilla presenta pdl anti-macellazione
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“Con il mio testo di legge si affronta e si risolve la questione sul piano culturale, si mette fine all’ambiguità e si stabilisce una volta per sempre che gli equidi non sono animali da reddito, ma d’affezione. Con tutte le conseguenze del caso”. A dirlo è la deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, nel corso della presentazione sulla sua proposta di legge che vieta la macellazione degli equidi e il consumo della loro carne.

Con la sua proposta di legge, Brambilla punta a rafforzare i controlli e migliorare le condizioni di trasporto degli equidi. “I cavalli sono nostri amici e gli amici non si mangiano né si sfruttano: basta con le folli corse dei palii, le manifestazioni anacronistiche, le corse clandestine, il supplizio delle botticelle, le inenarrabili sofferenze che precedono la macellazione”, sentenzia la deputata di Noi Moderati. Brambilla punta a “un cambiamento culturale” che si fonda sul sostegno dell’articolo 9 della Costituzione e sulla legge che porta il suo nome “che - spiega l’onorevole - riconosce gli animali come esseri senzienti, sul piano etico l’imperativo di non uccidere e non causare sofferenza ad esseri senzienti, sul piano scientifico l’evidenza di uno sfruttamento che comporta gravi forme di maltrattamento, particolarmente nella fase di macellazione come evidenziato da studi dell’EFSA, e, per quanto riguarda il consumo di carne, elevati rischi per la salute derivanti dalla non sicura tracciabilità del prodotto”.

La deputata chiede un taglio netto con le cattive abitudini ereditate dal passato come il lancio di cavalli sui tracciati medievali dei palii che ha portato alla morte di 43 animali tra il 1975 e il 2018. Nel mirino della Brambilla ci sono anche le manifestazioni storiche come la Sartiglia di Oristano o l’uso degli equidi per trainare carrozzelle e botticelle. “E in molti casi grazie a triangolazioni o certificazioni compiacenti, l’ultima stazione è il macello, spesso dopo avere affrontato lunghissimi viaggi in condizioni inenarrabili”. commenta Brambilla, secondo cui è “ora di voltar pagina”. Nel corso della conferenza è stato trasmesso anche il video realizzato dall'associazione “Essere animali”. “Mostra – spiega Essere Animali – che cosa si nasconde in Italia dietro la macellazione dei cavalli, spesso importati da altri Paesi e sottoposti a trasporti estenuanti. Oltre 2000 km di un viaggio senza ritorno che abbiamo documentato in tutte le sue tappe, dai mercati dove gli animali vengono caricati sui mezzi di trasporto, sino agli impianti di macellazione situati in diverse regioni d’Italia.”.

Numerose le associazioni animaliste presenti alla conferenza: Enpa (con la presidente Carla Rocchi), Oipa (con l’avv. Claudia Taccani), la LNDC Animal protection (con la presidente Piera Rosati), Italian Horse Protection (con il presidente Sonny Richichi), Legambiente (Nino Morabito), Gaia animali e ambiente ( Edgar Meyer), il Partito animalista europeo (Stefano Fuccelli). All’evento è intervenuta anche Carla Rocchi, ex senatrice dei Verdi e presidente dell'Enpa, ente per la protezione degli animali. "Le persone che rivendicano la braciola e la fettina hanno il mio totale disprezzo. Ma uno si mangerebbe il ragioniere della porta accanto? No, non te lo mangi", ha detto Rocchi. Mentre Edgar Meyer, dell'associazione Gaia, ricorre a due citazioni.

"Il progresso morale di una civiltà si vede da come tratta i suoi bambini e i suoi animali, diceva Ghandi", riflette. E, ancora, parafrasando Tolstoj: "Se i macelli avessero delle pareti di vetro saremmo tutti vegetariani".

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