La notizia dell'incontro tra Conte e Zampolli, riportata oggi dal quotidiano Libero diretto da Mario Sechi, ha scatenato la bufera politica. E lo si capisce anche dal fatto che l'ex premier si è affrettato a rilasciare una dichiarazione sui social parlando di "illazioni e fantasmagoriche teorie" nonché di "offensive accuse e scorrette insinuazioni"
La risposta del direttore Sechi non si è fatta attendere ed è arrivata a stretto giro di posta. "Il presidente Giuseppe Conte è troppo intelligente per ignorare che il suo incontro di ieri con Paolo Zampolli, amico di vecchia data di Donald Trump e oggi inviato speciale per le global partnership, nel giorno del no del governo italiano su Sigonella - è sul piano giornalistico una notizia di grande rilevanza".
E ancora: "L'appuntamento di Conte e Zampolli è diventato di dominio pubblico solo grazie agli articoli e foto sulla prima pagina di Libero. Conte e Zampolli hanno pranzato per un'ora e 45 minuti in una sala riservata di un ristorante romano e nulla, né prima né dopo, sull'incontro e l'oggetto del colloquio è stato comunicato ai media, prova ulteriore del riserbo e della delicatezza dell'occasione. Sul piano istituzionale (che impone l'analisi e l'approfondimento giornalistico), il pranzo di 1 ora e 45 minuti tra Conte e Zampolli rivela una contraddizione tra il discorso e l'azione parlamentare del Movimento 5Stelle e l'iniziativa del suo leader.
Non sfugge a nessuno, inoltre, il problema che - conclude Sechi - l'iniziativa di Conte apre sul come vanno regolati i rapporti tra alleati: chi aspira a diventare candidato premier del centrosinistra e incontra un amico di Donald Trump senza dirlo a nessuno può rappresentare il campo largo nel rispetto della sensibilità dei suoi elettori?".