Attenti, dagli insulti al piombo il passo è breve

Carfagna e Franceschini offesi, bastonate al candidato di CasaPound: c'è il rischio di un "salto di qualità" come negli anni '70

L'antesignano del piccone fu Francesco Cossiga, signore e padrone del Quirinale. Per quattro anni e oltre, nelle vesti di presidente della Repubblica, rimase pressoché muto. Di sicuro il capo dello Stato più taciturno della storia. Poi, all'improvviso, si svegliò a causa del terremoto politico provocato da Tangentopoli e cominciò a parlare, anche a straparlare, e non si fermò più. I comunisti dell'epoca, nel tentativo di chiudergli il becco (fino), provarono invano a metterlo sotto accusa con vari pretesti, tutti risibili. L'appellativo di picconatore non glielo tolse più nessuno, sino a portarselo nella tomba. Ma era un picconatore intelligente, educato, talvolta pungente, mai violento. Le lingue taglienti non sono minacciose.

Cossiga forse non immaginava che avrebbe avuto tanti epigoni vent'anni dopo le sue memorabili esternazioni; imitatori volgari e addirittura assassini. Ieri si sono svolti i funerali di tre vittime del piccone (non metaforico) maneggiato da Mada Kabobo. Una storia agghiacciante sulla quale sorvoliamo. Abbiamo già dato, forse inorridendo i lettori. Oggi intendiamo dedicarci a casi meno raccapriccianti, ma significativi di un costume che si sta purtroppo consolidando nel nostro sconcertato e sconcertante Paese. Atteniamoci al metodo cronologico.

Alcune settimane orsono una notizia irrompe sulle pagine dei giornali: il neoministro Dario Franceschini, già segretario (estrazione cattolica) del Partito democratico, viene apostrofato da un gruppo di cafoni mentre è seduto a tavola con amici in un ristorante. Un'aggressione verbale di cui vi risparmiamo i dettagli: insulti, scurrilità. Il parlamentare cerca di difendersi con l'arte della parola. Con scarso successo. Placare gli animi di certi screanzati, e probabilmente inclini a menare le mani, non è impresa alla portata di un mite politico, che per indurire i lineamenti si è fatto crescere la barba.

L'episodio è un segnale a cui però in pochi badano. Se una rondine non fa primavera, figuriamoci se un plotoncino di fessi annuncia l'arrivo di un esercito. E invece i picconatori crescono subito di numero. Anche l'ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini (Pdl), attualmente vicepresidente della commissione Lavoro alla Camera, è insolentita da tre gaglioffi (poi denunciati) dell'Angelo mai occupato, un centro sociale di Roma. La medesima gazzarra che aveva imbarazzato Franceschini. Ingiurie e roba del genere.
Che senso hanno questi raid villani? Preparare il terreno per un salto di qualità, come si diceva una volta? Dall'invettiva all'assalto il tragitto in effetti è breve. Ne sappiamo qualcosa noi anzianotti testimoni di una escalation spaventosa. I bulli del Sessantotto iniziarono a far casino con spirito goliardico, ma nel Settantotto qualcuno fece sul serio: per capirci, le Brigate rosse sequestrarono Aldo Moro e lo uccisero non senza aver sterminato la sua scorta.

Non abbiamo la vocazione dei menagramo e lungi da noi l'intenzione di comparare quei tempi con i presenti. Occhio, però. Vediamo di non lasciarci sfuggire il controllo della situazione. Il rischio c'è. Infatti, i buzzurri si sono rifatti vivi. Ancora a Roma. E stavolta se la sono presa con Mara Carfagna, ex ministro delle Pari opportunità e viocecapogruppo del Pdl nella corrente legislatura. La quale, impegnata a fare acquisti in un supermercato, è stata avvicinata da un paio di burini che hanno sfogato su di lei, con espressioni da trivio, un rancore ingiustificabile. Impietrita, Mara non ha reagito. Ma quando si è ripresa, ha riferito dell'accaduto a un carabiniere. È scattata la ricerca dei due tangheri i quali tuttavia, coraggiosamente, se l'erano data a gambe.

Lascio commentare ai lettori questi fatti. Aggiungo soltanto che i picconatori hanno talmente preso piede da avere rinunciato alle picconate verbali, preferendo quelle materiali, ovvero sferrate con il piccone inteso come attrezzo da lavoro. Essi hanno dimostrato venerdì che il passaggio dalla metafora alla cruda realtà può essere rapido. Ci è andato di mezzo il candidato sindaco della capitale, Simone Di Stefano, lista Casa Pound. L'automobile su cui egli si trovava è stata circondata da giovanotti di estrema sinistra e semidistrutta appunto a picconate. Al candidato è andata benino: solo contusioni medicate all'ospedale. Ma il punto non è sanitario: se si va avanti così dove andremo a finire? Cosa dobbiamo aspettarci?

Il bello, si fa per dire, è che la presidente della Camera, Laura Boldrini, assai lesta nel mobilitare le forze dell'ordine affinché perseguissero gli sfrontati che avevano osato sfotterla su Internet, non ha aperto bocca né mosso un dito per difendere Dario Franceschini (ma, essendo un maschio, forse non era meritevole di solidarietà) e neppure Renata Polverini e Mara Carfagna, nonostante sia stato accertato che sono donne. Non accenniamo neppure a Simone Di Stefano, immaginando che alla signora di Montecitorio non interessi l'incolumità di un uomo che ha l'aggravante d'essere per giunta fascista. I progressisti sono moralmente e culturalmente di un'altra categoria e non si occupano di sottospecie umane.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 19/05/2013 - 08:43

Replico. Il magistrato Ingroia partecipa ad una manifestazione di piazza. Ok, ma fulmini contro Alfano quando partecipa ad una manifestazione elettorale benché ministro dell'Interno: giusto, anche se non è vietato da alcuna norma e lui è un politico. E il magistrato? Se non ricordo male a militari e forze di polizia è vietato avere a che fare con la politica. E Ingroia? Lui può fare tutto, per lui e per tutti i magistrati c'è la libertà più sfrenata. Sono giudici di se stessi, anche del loro lavoro, e quindi sono irresponsabili. Mala tempora currunt.

syntronik

Dom, 19/05/2013 - 08:47

Scrivere é facile, capire é più difficile, e lei pensa che i sinistrari mentali, siano in grado di capire quanto scrive? Ne dubito fortemente.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Dom, 19/05/2013 - 10:19

Buon giorno agli uomini di buona volontà. Se proprio volessimo attenerci al metodo cronologico, scrivere "Alcune settimane orsono una notizia irrompe sulle pagine" col verbo al presente è paradossalmente sbagliato; dovevi esprimere la frase con un "irruppe". Ma lo sappiamo, le tue origini sono contadine, con scarpe grosse, infangate, e mente fine, perciò siamo benevoli nei tuoi riguardi e... Perdoniamo!. Ma il nostro perdono è riferito solo al tuo sgrammaticato modo di esprimerti, non alla tua mente "sottile e tagliente". Con quella dobbiamo stare più attenti, poichè ciò che esprime ha pur sempre un significato che viene interpretato. Prendere le parti della "pura donzella" e far finta di condannare i due cialtroni che l'hanno travolta di ingiurie, è un comportamento a dir poco ambiguo, perchè noi sappiamo come realmente la pensi e quante volte hai detto, per altri casi: "Chi ha seminato, raccoglie... Se le gambe fossero rimaste chiuse all'epoca, forse oggi...". Stammi bene Vittò.

angelomaria

Dom, 19/05/2013 - 13:41

il LUPO PERDE IL PELO NON IL VIZIO e chissa se questo non lo'portera'alla fine della sua infame carriera me'lo'auguro e non credo di essere il solo

angelomaria

Dom, 19/05/2013 - 13:43

la solita giustizia a 2

reliforp

Dom, 19/05/2013 - 16:24

senti chi parla, quello che qualche settimana prima delle elezioni diceva che le liste del pdl erano zeppe di mignotte. Ma non è colpa sua, è dell'arteriosclerosi galoppante.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Dom, 19/05/2013 - 16:34

un po' l'equivalente di istigare all'odio come quotidianamente vien fatto qui' per Pisapia(ieri)Boldrini o Vendola....io credo che i politici come personaggi pubblici sanno che oltre agli onori,i titoli,i privilegi e gli stipendi debbano mettere in conto qualche contestazione verbale e qualche insulto,e' sempre successo e finche' si resta nell'ambito verbale ci vuole comprensione,mentre ci vuole massima attenzione da parte di chi vigila per non permettere ai violenti di qualsiasi colore di agire,quella e' roba inacettabile ed ingiustificabile.In queste occasioni sarebbe meglio abbassare i toni e non soffiare sul fuoco come molti da ambo le parti fanno.

roberto zanella

Dom, 19/05/2013 - 16:34

Se lo fanno è perchè sanno di essere protetti.Dal G8 di Genova questi signori sono protetti.Non dai CC e dalla Polizia ma da certa magistratura legata a Magistratura Democratica,inoltre non abbiamo più certi magistrati che pur essendo di sinistra sul terrorismo rosso degli anni 70 si fecero in quattro nelle indagini.Ci sono due varianti:la prima è che c'è Berlusconi e la magistratura compagna e non,lo vede con fastidio e con odio,vedi requisitoria bocassiniana,la seconda è che non ci sono più certi dirigenti del PCI che si svegliarono solo dopo la morte di Guido Rossa,è vero,ma da quel momento tirarono una riga sulle ambiguità del PCI sulle BR.E allora c'è un brodo di coltura che può portare non al sistema BR,ma più vicino a Lotta Continua. Domandiamoci se la Procura romana,visti i fatti in Roma,si siano mossi in qualche modo per identificare i manigoldi disturbatori.E' evidente che il dubbiuo rimane,se li condanni avrai degli emuli,se li lasci perdere si possono stufare,ma è così?

fisis

Dom, 19/05/2013 - 16:56

Oltre a quanto da lei ricordato, dottor Feltri, non bisogna dimenticare gli attacchi verbali, le ingiurie, le intimidazioni e le aggressioni fisiche che hanno dovuto subire i manifestanti di Brescia. Questi sono i risultati del clima d'odio diffuso con profusione di mezzi mediatici dalla sinistra in tutti questi anni: da ultimo, come dimenticare il titolo di "impresentabile" affibiato dalla Annunziata agli elettori di centrodestra. Per contrappasso, la signora si meriterebbe 8 milioni di calci nel c.lo che la facciano volre via dal suo posto in un servizio pubblico che dovrebbe essere la rai.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 19/05/2013 - 17:10

Condivido pienamente dott Feltri ma vorrei dire che questi disonorevoli hanno tagliato pensioni,posti di lavoro,hanno aumentato le tasse a non finire ed a loro non si sono tolti un centesimo.Allora sommiamo le cose e vediamo che la gente è stufa di questi mangioni,che non hanno capito niente della situazione e parlano solo di aumentare le scorte.

ELZEVIRO47

Dom, 19/05/2013 - 17:12

Vorrei replicare al commento di SANLUSTI che, praticamente, dà dell'ignorante a Sallusti quando, utilizzando un "correttissimo PRESENTE STORICO" il Direttore scrive "Alcune settimane orsono una notizia irrompe sulle pagine". Attenzione: l'asino che fa il professore non può che esprimersi a...ragli.

Ritratto di Markos

Markos

Dom, 19/05/2013 - 17:22

CASAPOUND -FORZA NUOVA , MA COSA SI STA ASPETTANDO ANCORA AD ANDARE A CERCARE A CASA LORO UNO AD UNO QUESTI DROGATI DELINQUENTI E METTERE A SOQQUADRO LE LORO CASE DEVASTANDO QUANTO CI SI TROVA DENTRO.

Ivano66

Dom, 19/05/2013 - 17:25

Accusare chi denuncia le porcate della politica di essere causa di eventuali violenze è intellettualmente disonesto. Ah, già, ma voi i banditi, i mafiosi, i corruttori, i ladri li difendete, invece di denunciarli...

Nosinistri

Dom, 19/05/2013 - 17:29

per lo pseudo Sanlusti, un nfallito che ci rifila una filippica kilometrica per dimostrarci quanto sia figo a scrivere in italiano..tipico dei Sinistronzi..pseudo intellettuali falliti che hanno bisogno di vetrine a tutti i costi..per non cadere in depressione...per quanto riguarda i contenuti direi una telenovelas per esprimere come al solito una vissione distorta dei fatti..forse è vero che ci siano state mignotte nel PDL come è vero che ci sono ricchioni arrivisti e disposti a tutto nel PD..onestà intellettuale imporrebbe comunque distinguo.. mi pare che come ministro delle pari Opportunità Mara Carfagna si sia dimostrata capace anche a detta anche di onorevoli - donne del pd (vedi leggi molto apprezzate sullo stalking)..non mi pare abbia invece dato motivo di essersi comportata in maniera disdicevole (l'unica a pensarlo era quella frustratona della Guzzanti...che infatti per i suoi oxfordiani deliri si è beccata una denuncia e una condanna per diffamazione)..impara a distinguere!!

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Dom, 19/05/2013 - 17:30

Le cose cominciano a mettersi male! Lasciamo perdere la Boldrini, che vive in un mondo tutto suo, mi auguro che il ministro degli interni e, se del caso, la stessa Polizia si attivino - il primo per dovere istituzionale - le Forze dell'Ordine anche d'iniziativa! Non aspettiamo i primi morti per reagire!!

precisino54

Dom, 19/05/2013 - 17:31

Le parole spesso sono macigni, possono uccidere! Ma il silenzio delle volte è ancora più grave e pericoloso! Il far finta di non capire il clima che si sta instaurando è molto pericoloso, senza per forza volere agitare lo spauracchio delle Br, abbiamo già avuto modo di misura gli effetti di certi atteggiamenti. Solo per rinfrescare la memoria a distratti e smemorati ricordo insieme a quelle già riportate l’uccisione di D’Antona e di Biagi, eppure dovevamo essere vaccinati e capire che le parole possono innescare le micce. Siamo arrivati ai vari G8 e mai una SERIA CONDANNA da quello che una volta veniva indicato come arco costituzionale. Oggi arriviamo ad un presidente che fa spallucce a certi eventi sintomatici di un certo comune sentire, non può stigmatizzare tutto! ma allora non usiamo parole quali: “le vittime diventano carnefici”. Aggiungo pure che una volta era un po’ più complicato far montare il consenso su certi atteggiamenti perversi, si doveva andare per gradi; oggi basta un blog, un forum ben indirizzato, farneticante, per scatenare l’inferno. Ecco che è proprio necessario misurare sempre le parole e frenare subito gli esagitati, diversamente chissà cosa possa scattare nella testa di tanti, magari disperati per la situazione economica, che ritengono di non aver niente da perdere. Se poi vediamo la facilità alla violenza verbale che circola c’è proprio da atterrirsi.

Nosinistri

Dom, 19/05/2013 - 17:38

Agrippina " un po' l'equivalente di istigare all'odio come quotidianamente vien fatto qui' per Pisapia(ieri)Boldrini o Vendola....io credo che i politici come personaggi pubblici sanno che oltre agli onori,i titoli,i privilegi e gli stipendi debbano mettere in conto qualche contestazione verbale e qualche insulto,e' sempre successo e finche' si resta nell'ambito verbale ci vuole comprensione...peccato che qui nessuno impedisce ai sinistronzi di manifestare pacificamente (ha, ha Pacificamente? ha,ha)..vedi mattanza di Brescia..dove i quelli del PDL hanno dovuto essere scortati dalla polizia per assistere al comizio, dove il manifestante del pdl è stato ripreso con il volto sanguninante..oppure vedi statuetta del Duomo tirata in faccia al Berlusca dal compagno svitato che ha sbagliato..oppure vedi i compagnbi BR che mettevano le bombe e ammazzavano Moro..sono sempre i pezzi di merda di sinistra a praticare la violenza..eh si Agrippina testina..bisogna "mettere in conto qualche insulto e qualche contestazione verbale"..AGRIPPINA VAI A CAGARE..

il nano

Dom, 19/05/2013 - 17:45

Mettersi studiare?

verum41

Dom, 19/05/2013 - 17:50

Un contributo per il lettore SANLUSTI perché migliori le proprie conoscenze grammaticali. Presente storico Enciclopedia dell'Italiano (2011) di Carlo Enrico Roggia presente storico 1. Definizione e funzioni È detto presente storico il presente indicativo usato per fare riferimento a eventi anteriori al momento dell’enunciazione. Si tratta di un uso traslato, o metaforico, del presente (Bertinetto 1997), che viene impiegato al di fuori della sua funzione primaria e centrale di esprimere la contemporaneità o la prossimità all’enunciazione. L’effetto è quello di un avvicinamento prospettico e di un’attualizzazione degli eventi narrati, che pur appartenendo al passato vengono presentati come se fossero appunto contemporanei o prossimi all’enunciazione.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Dom, 19/05/2013 - 17:57

Chi nega l'evidente ondata di violenza che sta attraversando il Paese, solo perché accecato dall'odio politico, commette un gravissimo errore: -di natura ideologica perché la violenza e la barbarie meritano un' equanime condanna, sempre; -di natura politica, perché quel paese che non è in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini (politici e non), è malato nelle sue fondamenta; -di natura storica, perché sottovalutando i numerosi episodi di intolleranza, si dimostra di non conoscere affatto una storia dell'Italia, sfociata nel terrorismo e nella violenza pura. Detto questo, mi permetto di aggiungere dell'altro: l'On. Mara Carfagna ha un solo torto: essere una bellissima signora e questo la rende ancor più vulnerabile in un mondo, quello della politica, dove purtroppo è valida l'equazione di BELLA=NON INTELLIGENTE. Purtroppo molte donne, per fortuna non tutte, restano prigioniere di questo assurdo pregiudizio, preferendo schierarsi con gli uomini nel cercare di "demolire" l'immagine di un parlamentare donna, a causa di un retaggio PRIMITIVO fatto di invidia e di odio sociale. Trovo che la maggior parte Parlamentari del PDL siano molto preparate e lo dimostrano nell'impegno, nella passione e nel lavoro che conducono tutti i giorni come Ministri e come esponenti di partito. Purtroppo anche qui vi è un retaggio assai peggiore da combattere: le donne di sinistra sono per forza più colte e più brave. Niente di più sbagliato! L'On. Carfagna è stato un ottimo Ministro per le Pari Opportunità e grazie alla sua sensibilità, è scaturita una legge a tutela della sicurezza delle donne contro il "femminicidio". Altre signore che non sto a nominare, in quota PDL, intervengono con cognizione di causa nei salotti televisivi, dimostrando una profonda conoscenza della "cosa pubblica" e parlando di PROGRAMMI. Tutto il resto...E' NOIA.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 19/05/2013 - 18:08

è per questo che pretendiamo rispetto. proprio dalla sinistra pretendiamo rispetto. ed è anche per questo motivo che io applico i vostri metodi mafiosi :-)) sinistronzi, se volete il rispetto, rispettateci :-)

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 19/05/2013 - 18:11

Si deve semplicemente risolvere una volta per tutte la guerra civile iniziata dai rossi all'alba del dopoguerra. Il jihad rosso continuerà fintanto che esisterà il dogma di fede della "moralità superiore" nella religione atea comunista assassina che autorizza ad ammazzare.

Ritratto di ersola

ersola

Dom, 19/05/2013 - 18:40

e fu così che mortimermouse scrisse il suo millesimo commento identico ai precedenti.

Giovanmario

Dom, 19/05/2013 - 18:44

il terrorismo rosso se la prese con i magistrati perchè non voleva essere indagato e voleva restare libero di poter arrivare al suo scopo, cioè eliminare fisicamente tutti gli avversari politici.. ora il terrorismo rosso non viene più indagato e perseguito perchè i magistrati vogliono continuare a vivere e circolare tranquilli, senza rischi..

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 19/05/2013 - 18:56

Non è che non se lo siano voluto. Non puoi rubare per 20 o 30 anni e poi stupirti che la gente si "arrabbi"

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 19/05/2013 - 18:57

Dopo anni di furti mi sembra normale che i ladri temano.

chiara2012

Dom, 19/05/2013 - 18:59

agrippina,cosa mi rappresenta,lei, qui?nerone aspetta,abbia fede.

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 19/05/2013 - 18:59

Caro Feltri mi sembra che stia vivendo un momento di grande confusione mentale, o sulle orme di Berlusconi. Dalla dichiarazione di voto ai grillini, ora l'ipotesi del piombo dalle parole, come la Carfagna ha denunciato. Ma te tue denunce nei confronti dei politi oggi non valgono più?!?

Gianca59

Dom, 19/05/2013 - 19:00

Pensiamo sempre ai nostri "cari" politici: che ci sia gente che si suicida perché non riesce ad arrivare a fine mese chissenefrega .... Feltri, ma è sicuro che gli anni di piombo abbiano avuto i prodromi che stiamo vivendo ora ? Io di tutto posso essere accusato fuorché di tendenze rosse, però i politici dell' epoca li ascoltavo e li rispettavo. Quelli odierni mi fanno schifo.

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 19/05/2013 - 19:04

02121940. Hai molte idee confuse. Ingroia è un magistrato e non un poliziotto, ha partecipato ad una manifestazione sul lavoro, non contro poteri politici.La storiella che alfano era un comizio elettorale è stata smentita da questo giornale, del resto il cartello "morte ai giudici comunisti" l'hanno visto tutti. Ingroia intanto fa il magistrato voi nel PDL avete almeno due magistrati (in aspettativa) che fanno i politici.Ma i vostri vanno bene non sono Komunisti.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Dom, 19/05/2013 - 19:13

syntronik Si è risposto da solo. Feltri scrive su un quotidiano come questo, limitato nelle tirature e nei suoi lettori. Chissà perchè non crescono i lettori di Feltri.....

Ritratto di marione1944

marione1944

Dom, 19/05/2013 - 19:17

Sanlusti: guardi che a fare il professore sono buoni tutti, anche gli ignoranti. La frase dell'articolo sulla quale lei ha puntato il dito è perfettamente in regola con la grammatica verbale italiana. Torni a studiare, da scolaro alle elementari, e non dica fesserie facendo il professore di italiano.

Fransino

Dom, 19/05/2013 - 19:20

Forse sanlusti era presente quando all'epoca le gambe non erano rimaste chiuse? Per favore, se e' un uomo, il che dubito, non giudichi. In fin di conto sono affari suoi. Un po' di eleganza non farebbe male... Stammi bene sanlust; da un Olandese che vede purtroppo tutta l'Italia andare a p...... il che i veri Italiani non meritano!

Pierofco

Dom, 19/05/2013 - 19:21

Ma chi ha iniziato con la politica urlata, il terrore del neo comunismo, i giudici di sinistra, le risse in TV, l'odio verso l'avversario mentre lui B. rappresentava l'amore e gli altri solo invidia? Tutto pur di avere il potere! Scandalizzarsi ora da parte del PDL è veramente ipocrisia allo stato puro; chi semina vento raccoglie tempesta e così è stato!

nonviinvidianessuno

Dom, 19/05/2013 - 19:28

questo giornale è un covo di animali incivili, volgari piccoli borghesi, ed andate in giro a dire che sono sempre gli altri ad istigare all'odio?? quando un nick su 3 è sulla falsa riga di sinistronzi, killcoms, comumerda ecc ??? allora non votate silvio perchè siete dei piccoli delinquenti e vi conviene, no no, siete antropologicamente più stupidi degli altri. bestie.

nonviinvidianessuno

Dom, 19/05/2013 - 19:28

questo giornale è un covo di animali incivili, volgari piccoli borghesi, ed andate in giro a dire che sono sempre gli altri ad istigare all'odio?? quando un nick su 3 è sulla falsa riga di sinistronzi, killcoms, comumerda ecc ??? allora non votate silvio perchè siete dei piccoli delinquenti e vi conviene, no no, siete antropologicamente più stupidi degli altri. bestie.

nonviinvidianessuno

Dom, 19/05/2013 - 19:30

questo giornale è un covo di animali incivili, volgari piccoli borghesi, ed andate in giro a dire che sono sempre gli altri ad istigare all'odio?? quando un nick su 3 è sulla falsa riga di sinistronzi, killcoms, comumerda ecc ??? allora non votate silvio perchè siete dei piccoli delinquenti e vi conviene, no no, siete antropologicamente più stupidi degli altri. bestie.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 19/05/2013 - 19:31

e fu cosi che ersola diventò berlusconiano senza accorgersi. ti raccomando di segnare sul simbolo PDL alle elezioni :-))

Ritratto di Y93

Y93

Dom, 19/05/2013 - 19:53

ma la ROSSA che fa ..anzichè rompere l'anima a Berlusconi si dovrebbe interessare di queste cose!!!!

santanche

Dom, 19/05/2013 - 19:53

Esimio ELZEVIRO, non conosco SANLUSTI ma apprezzo la chiarezza del pensiero e la grande capacita' di sintesi. Mentre lei cerca... il pelo nell'uovo la signora "grandiocchioni" viene "radiografata" in modo sublime..........

santanche

Dom, 19/05/2013 - 19:53

Esimio ELZEVIRO, non conosco SANLUSTI ma apprezzo la chiarezza del pensiero e la grande capacita' di sintesi. Mentre lei cerca... il pelo nell'uovo la signora "grandiocchioni" viene "radiografata" in modo sublime..........

santanche

Dom, 19/05/2013 - 19:53

Esimio ELZEVIRO, non conosco SANLUSTI ma apprezzo la chiarezza del pensiero e la grande capacita' di sintesi. Mentre lei cerca... il pelo nell'uovo la signora "grandiocchioni" viene "radiografata" in modo sublime..........

santanche

Dom, 19/05/2013 - 19:53

Esimio ELZEVIRO, non conosco SANLUSTI ma apprezzo la chiarezza del pensiero e la grande capacita' di sintesi. Mentre lei cerca... il pelo nell'uovo la signora "grandiocchioni" viene "radiografata" in modo sublime..........

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 19/05/2013 - 19:59

Immagino che feltri appartenga alla categoria dei "progressisti" e che si intenda di sottospecie umane e di sottospecie di giornalisti. Io condanno gli insulti da qualsiasi parte provengano e non sono solito farne una battaglia di parte. la sig. carfagna poteva benissimo attirare l'attenzione (in un supermercato penso vi sia gente), invece no.Anche a Belpietro hanno tentato di sparare, ma non si è mai trovato l'autore.

giottin

Dom, 19/05/2013 - 20:00

Io sapevo solo che la frase detta da Vittorio era correttissima ma non avrei saputo dare una dotta spiegazione come invece ha fatto benissimo il bravissimo VERUM41 ad un homo sapiens minus habens che viene qui a fare il saputello dando del suo agli altri. Certo che uno che ha frequentato la scuola delle frattocchie certe cose manco se le sogna, colà si badava al sodo, lavaggio del cervello e rubli dall'urss!!!! Saluti cordiali.

santanche

Dom, 19/05/2013 - 20:01

Mentre invece , caro Vitto', chi ha dato del "bamba" ed anche peggio a chi sfilava per protestare contro il Berlusca usando il linguaggio piu'offensivo e provocatorio apprezzando ,ad esempio, le "dita" della Daniela contro chi protestava era un "chiaro" esempio di dialogo con l'avversario...............ma vaffa.......!!!!!!!!!

santanche

Dom, 19/05/2013 - 20:01

Mentre invece , caro Vitto', chi ha dato del "bamba" ed anche peggio a chi sfilava per protestare contro il Berlusca usando il linguaggio piu'offensivo e provocatorio apprezzando ,ad esempio, le "dita" della Daniela contro chi protestava era un "chiaro" esempio di dialogo con l'avversario...............ma vaffa.......!!!!!!!!!

santanche

Dom, 19/05/2013 - 20:01

Mentre invece , caro Vitto', chi ha dato del "bamba" ed anche peggio a chi sfilava per protestare contro il Berlusca usando il linguaggio piu'offensivo e provocatorio apprezzando ,ad esempio, le "dita" della Daniela contro chi protestava era un "chiaro" esempio di dialogo con l'avversario...............ma vaffa.......!!!!!!!!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 19/05/2013 - 21:57

@Sanlusti - Non per essere pedanti,ma vorrei ricordarle,a proposito di qull'irrompe' da lei deprecato,che esiste anche il presente storico.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 20/05/2013 - 01:05

Il quadro è chiaro già da tempo. Tutti gli attacchi violenti ai politici e le devastazioni delle città hanno una chiara origine: I CENTRI ASOCIALI. LA SINISTRA E LA MAGISTRATURA ROSSA LI PROTEGGONO. L'unico baluardo a questo schifo immenso E' BERLUSCONI.

precisino54

Lun, 20/05/2013 - 08:47

X - Margherita Camp - 17:57; Mia cara, le tue sono parole sagge che condivido totalmente. Purtroppo l’odio politico, e la stupidità è infinita. Ho più volte sottolineato come fosse assurdo che le stesse che costituiscono movimenti tipo: “se non ora quando”, o “io non sono disponibile”; le stesse che hanno sempre avuto la solidarietà da tutte le parlamentari, PdL compreso, siano state le stesse che sprezzantemente hanno marchiato le ministre dei vari governi B. come capaci solo di “orizzontalizzarsi”, e di essere solo delle nullità. Indubbiamente il tratto estetico è stato la discriminante per farle parlare così, all’insegna del più bieco maschilismo. Ma che vogliamo farci, è la vita che va così; ad evitare problemi loro preferiscono sceglierle tra gli scarti estetici, ritenendo così di non correre problemi, perché se è vero che bella vuol dire stupida, per qualcuno “ciospa” vuol dire intelligente! Pensare di farli ragionare su quanto sia stato prodotto dalle nostre splendide ministre non serve, non solo stalking, è proprio tempo perso.

GUGLIELMO.DONATONE

Mer, 22/05/2013 - 10:01

Povero "SANLUSTI" - Tutti a dargli addosso per una delle sue solite castronerie! Suvvia, non penserete che alla scuola serale del suo villaggio gli abbiano mai parlato del "presente storico"! Non scoraggiatelo; se non invia più i suoi commenti, noi come ridiamo?

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Gio, 25/07/2013 - 19:31

La redazione, sempre imparziale ed attenta a bloccare l'accusa verso i "sovversivi" sul punto cruciale, non mi dette più possibilità di replica; fu così che cominciai a tentare, giorno dopo giorno, l'inserimento dello stesso mio commento... Che è il seguente: A tutti i "piccoli lestofanti" rosicchiatori che credono di avermi messo a tacere con la loro sciocca correzione, ribadisco l'errata espressione. E' consentito utilizzare il "presente storico" quando lo scrivente ha già rinviato (traslato) l'epoca, al momento in cui i fatti avvennero. Così ed a semplice esempio, sarebbe stato corretto aver scritto: "Siamo ad alcune settimane fa", oppure, "Torniamo indietro di alcune settimane"... "Una notizia irrompe etc. etc.". Solo con l'anteprima di riferimento al passato è ammissibile l'espressione del verbo al presente. Gli stolti che non ottemperano a questa regola, commettono un grossolano errore di coniugazione verbale. E' come voler pretendere, di far passare per buona la seguente frase: "Garibaldi fu ferito ad una gamba. Lo curano il medico Tizio con l'ausilio dell'infermiere Caio, il quale porge gli strumenti...". Chi ha obiettato la mia correzione è semplicemente un credulone, incapace di comprendere ciò che egli stesso legge, oltre a confermare che, pur di savaguardare "l'onorabilità linguistica" del suo beniamino, ne diventa il beato lecchino. Del cialtrone, s'intende!.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Gio, 25/07/2013 - 20:28

Un sentito "Grazie!" a chi, tra i moderatori, ha pensato fosse giunta l'ora di pubblicare il mio commento, seppur trascorsi ben due mesi. Non avrei desistito!.